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Edizione: 5/2013 ottobre

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5/2013 ottobre | pagina 2

Depressione senza età
Gli anziani che si ammalano di depressione non guariscono con i farmaci. Sarebbe più utile una psicoterapia.

Le persone in età avanzata che soffrono di depressione spesso non traggono alcun beneficio dai farmaci. È la conclusione a cui giungono gli scienziati dell'Università di San Francisco.

Gli studiosi hanno valutato dieci ricerche a cui hanno partecipato in tutto 2'300 anziani. Si è così dimostrato che tra i pazienti con una depressione appena iniziata o in corso da pochi anni, i farmaci non sono più efficaci dei placebo. Gli antidepressivi sono stati utili solo a chi era depresso da oltre dieci anni, come scrivono gli autori sull'American Journal of Psychiatry.

«Alle persone con depressione da lieve a media vengono prescritti antidepressivi con troppa facilità», commenta Peter Bäurle, primario della Clinica psichiatrica e psicoterapica di Aadorf (Turgovia). Di fronte a un evento triste, come il decesso di una persona cara, gli anziani scivolano in una depressione più facilmente rispetto ai giovani.

«In questi casi è più utile una psicoterapia, che la semplice prescrizione di farmaci», aggiunge Bäurle, il quale si dice dispiaciuto del fatto che ancora oggi gli anziani ammalati di depressione curati con la psicoterapia siano una netta minoranza.

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