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Edizione: 5/2013 ottobre

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5/2013 ottobre | pagina 12

Se non è benefico, almeno è buono
Gli effetti positivi del carciofo non sono ancora provati scientificamente

Le ricerche non riescono ancora a confermare l'utilità medicinale del carciofo. È molto migliore usato in cucina.

Nell'ambito di una vecchia ricerca sui poteri dei carciofi, i partecipanti avevano dovuto ubriacarsi. Secondo le indicazioni dei responsabili dello studio, avevano dovuto bere un drink alcolico per ogni 10 chili di peso corporeo o, messo in altri termini: un uomo di 80 chili ha dovuto bere 8 birre. Prima di ubriacarsi, metà ha assunto tre capsule di estratto di carciofo. Lo scopo del test era scoprire se questa sostanza fosse in grado di impedire il malessere del giorno dopo.

Il tentativo fallì: i bevitori che avevano assunto le capsule, il giorno dopo stavano male come gli altri. Lo studio, pubblicato su Canadian Medical Association Journal, terminava con l'aggiunta usuale a questi esperimenti: «sono necessari ulteriori studi per sostenere la tesi».

Tutto ciò avveniva dieci anni fa, ed è stato solo uno dei molti tentativi per dimostrare un'utilità medica del carciofo. L'idea, tra l'altro, non era assurda: la medicina popolare ritiene già da tempo che il carciofo protegga il fegato e migliori l'espulsione della bile. E l'alcol, si sa, sollecita proprio il fegato.

Le fibre stimolano la digestione
I carciofi sono vegetali che interessano la medicina già da tempo. Contengono infatti molte sostanze amare, soprattutto cinarina e cinaropicrina, che dovrebbero bloccare le reazioni dannose nel corpo. La dimostrazione dell'utilità medicinale, però, manca.

Alcuni esperimenti sui ratti hanno rivelato che queste sostanze abbassano il tasso di colesterolo. Ma «se si osservano gli studi con maggiore attenzione, non rimane molto degli effetti auspicati», afferma l'esperto in medicina preventiva David Fäh. È appurato invece che i carciofi contengono molte fibre, soprattutto inulina, che stimolano la digestione e prevengono la costipazione.

Le sostanze amare danno al carciofo anche il suo particolare sapore, rendendolo un vegetale interessante da usare in cucina. Soprattutto nei paesi meridionali è usato in molti modi. Con i cuori cotti si possono preparare un'ottima pasta e ricche pietanze, ad esempio in un risotto con parmigiano e pomodori sott'olio, o insieme agli spaghetti con olive nere e aglio.

Un altro vantaggio dei carciofi, secondo Fäh, è che saziano con poche calorie.
In estate si trovano soprattutto le qualità più grandi, provenienti in genere dalla Bretagna. Le qualità di forma allungata, e in genere un po' più tenere, arrivano dall'Italia in primavera.

Conclusione: fino a quando non arriverà l'ultima dimostrazione sulla loro virtù medicinale, il posto dei carciofi è uno solo: il piatto.

Tobias Frey, Gesundheitstipp
Michela Salvi

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