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Edizione: 5/2013 ottobre

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5/2013 ottobre | pagina 22

Il mattino ha il sonno in bocca
Teenager più bravi a scuola se le lezioni iniziano più tardi

Durante la pubertà, l'orologio biologico si sposta e gli adolescenti hanno bisogno di più sonno. In molte nazioni le scuole iniziano alle 9 e gli allievi rendono di più. In Svizzera, un cambiamento sembra impensabile.

Al mattino, per molti allievi alzarsi dal letto è una fatica immane. Arrivati a scuola, se ne stanno seduti ai banchi, stanchi come pochi. La causa è da ricercare nella pubertà: gli ormoni spostano l'orologio interno all'indietro di circa due ore. Per questo motivo i giovani prendono sonno tardi e, alla mattina, vorrebbero, e dovrebbero, dormire di più.

«Quando la scuola inizia prima delle 8, l'80% dei giovani si trova al minimo della produttività», spiega Christian Cajochen, ricercatore del sonno di Basilea.

Nella maggior parte dei paesi europei, le lezioni iniziano alle 9. Sempre più scuole negli Stati Uniti e in Inghilterra cominciano persino alle 10, proprio per andare incontro ai teenager.

La scienziata dell'educazione Kyla Wahlstrom dell'Università di St. Paul nel Michigan (Usa) ha osservato i cambiamenti avvenuti in queste scuole, interrogando 7 mila scolari e 3 mila docenti. Ne ha concluso che gli allievi mancano con minor frequenza e le loro prestazioni migliorano. Gli insegnanti riferiscono inoltre che meno studenti si addormentano sul banco e ci sono meno indizi di depressione.

In Svizzera, invece, i tentativi sono falliti in partenza. «Bisognerebbe ripensare l'intero sistema», afferma Jürg Brühlmann dell'Associazione mantello degli insegnanti svizzeri.

Mezz'ora dopo andrebbe già bene
Eppure, non sarebbe necessario uno spostamento estremo fino alle 10. «Già un inizio delle lezioni posticipato di mezz'ora darebbe buoni risultati», sostiene Cajochen.

Lo dimostra anche uno studio svolto dai ricercatori della facoltà di psicologia dell'Università di Basilea, che hanno interrogato più di 2 mila scolari. Tutti andavano a letto all'incirca alla stessa ora, ma quelli che iniziavano le lezioni 20 minuti più tardi potevano dormire di più e andavano meglio a scuola.

Secondo gli esperti, però, la stanchezza dei giovani non ha solo cause biologiche. Lo stile di vita moderno, infatti, rinforza l'effetto serale degli ormoni. Molti giovani navigano in internet, scrivono e-mail o leggono sul tablet fino a poco prima di coricarsi. E gli apparecchi utilizzati producono una luce bluastra che segnala all'occhio che è giorno. Come conseguenza, il corpo produce meno melatonina, l'ormone del sonno.

«La luce artificiale disturba il ritmo naturale del sonno», conferma Charles Czeisler, ricercatore del sonno di Harvard, sull'ultima edizione della rivista specialistica Nature. In questo modo, i giovani non riescono a riposare. «Non si rendono neanche conto di quanto sia tardi».

Bisognerebbe coricarsi un po' prima
Pertanto, la sera i teenager hanno bisogno dell'aiuto dei loro genitori, come dice il pediatra dello sviluppo Peter Hunkeler del Kinderspital di Zurigo. Questi possono influenzare il tempo del sonno dei loro figli. Lo confermano anche alcune analisi, come ad esempio quella pubblicata nel 2011 sulla rivista Sleep.

Alcuni ricercatori australiani hanno osservato 385 scolari di età compresa tra 13 e 18 anni. Quelli ai quali i genitori imponevano un orario per andare a dormire si coricavano prima, dormivano di più e, durante il giorno, erano più svegli dei loro compagni che stabilivano da soli l'ora di andare a letto.

I ricercatori suppongono che i giovani dormano troppo poco a livello mondiale. Conseguenze: mancanza di concentrazione e di stimoli, irritabilità e tendenza a depressioni. La carenza di sonno disturberebbe anche lo smaltimento dello zucchero nel sangue e lo stimolo della fame. E, in mancanza di sonno, come se non bastasse, aumentano gli infortuni.


Consigli

I videogiochi creano agitazione

Di sera:

- Evita caffeina e nicotina: sono entrambe stimolanti.

- I giochi al computer poco prima di andare a letto creano agitazione.

- Non studiare in modo troppo approfondito prima di andare a letto.

- Computer e tv non dovrebbero trovarsi in camera da letto.


Di mattina:

- Accendi la luce appena suona la sveglia.

- Dopo esserti alzato, rivolgi il viso al sole per qualche minuto.


Cosa possono fare i genitori:

- Accordatevi con vostro figlio sull'ora di andare a letto.

- Non dategli farmaci e nemmeno l'ormone del sonno melatonina. Le conseguenze non sono ancora state studiate a sufficienza.

- In casi eccezionali, possono essere d'aiuto preparati vegetali delicati quali valeriana o luppolo.

Andreas Grote, Gesundheitstipp
Silvia Mossi

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