HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Scelgo io
Edizione: 6/2013 dicembre

Nome: Scelgo io
Nato il: 22 gennaio 2002
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 30 dei mesi dispari


Abbonati a Scelgo io
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Scelgo io su iPad e iPhone

Torna indietro
6/2013 dicembre | pagina 16

Profumi che contaminano l'aria
Un test ha rilevato sostanze nocive negli spray ambientali

Gli spray per ambienti contengono sostanze dannose. In quantità elevate possono colpire i polmoni. Su dieci prodotti analizzati, cinque sono buoni.

L'offerta di profumi spray per ambienti è vasta. Oltre a quelli in bombolette d'alluminio, negli ultimi anni sono comparsi anche i piccoli "one touch" da attaccare alla parete. Quando necessario, basta premerli una volta per coprire gli odori sgradevoli in bagno o in cucina.

La rivista per i consumatori Saldo ne ha fatti analizzare 12 in un laboratorio specializzato per sapere se rilasciano sostanze nocive. Sono stati esaminati quattro spray ambientali con gas propellente, uno con nebulizzatore a pompa, cinque "one touch" mini manuali e due automatici.

Gli esperti hanno analizzato i prodotti alla ricerca di composti organici volatili (Cov), particelle respirabili che possono entrare nei polmoni, profumi allergenici e additivi problematici (vedi "I criteri del test").
Risultato: dei cinque spray, solo Farfalla ha ottenuto un risicato giudizio globale buono perché fa a meno di gas propellenti. La quantità di particelle che possono penetrare nei polmoni è pertanto molto piccola. Il laboratorio non vi ha inoltre trovato quasi alcun additivo problematico. Solo il valore dei composti organici volatili era leggermente troppo alto.

Gli altri quattro spray ambientali sono solo sufficienti. Il tasso di composti organici volatili di Fresh Lemon di Denner, pari a meno di 300 microgrammi al metro cubo, per lo meno può essere considerato non problematico.

In compenso, come per lo spray di Lidl, gli esperti hanno rilevato una quantità eccessiva di particelle sottili che possono penetrare nei polmoni. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la concentrazione di queste particelle non dovrebbe ammontare, in una media di 24 ore, a più di 25 microgrammi al metro cubo.

Con Fresh Lemon sono passati 75 minuti prima che il valore si riducesse nuovamente a quello di riferimento dell'Oms. Con W5 di Lidl, addirittura 100. Per questo motivo, i due prodotti hanno ricevuto una nota insufficiente. Denner e Lidl non hanno preso posizione al riguardo.

Nessun problema se dopo si arieggia
La contaminazione complessiva dei composti organici volatili di 7 spray sui 12 esaminati può essere considerata non problematica solo se dopo l'uso dello spray il locale viene bene arieggiato. Il valore più alto è stato rilevato con il deodorante per ambienti al limone Prix Garantie di Coop. «L'uso di composti organici volatili è stato ridotto al minimo tecnico necessario», commenta Laura Salvadori dell'azienda produttrice Frike Group.

Nello spray M-Budget il laboratorio ha trovato ftalati, sostanze ammorbidenti sospettate di danneggiare fegato, reni e organi riproduttivi, nonché di avere un effetto ormonale. Ciò ha causato una detrazione nel criterio degli additivi critici.

Giudizio buono per due "one touch"
Confrontata con i risultati, la portavoce di Migros Martina Bosshard si è detta sorpresa: «Nella miscela non sono usati ftalati e anche bomboletta, lacca interna, tubicino, guarnizioni e valvole ne sono privi». Il fornitore esclude ftalati da tutti i componenti del prodotto e mette in dubbio i valori rilevati, dice Bosshard. Su richiesta di Saldo, il laboratorio ha però confermato le misurazioni.

In confronto agli spray, i "one touch" hanno ottenuto risultati solo leggermente migliori. My Air di Aldi e Pure Linen di Qualité & Prix hanno ottenuto un giudizio globale buono. La contaminazione complessiva di composti organici volatili misurata nei minispray di Denner, Glade e M-Fresh è relativamente alta. Inoltre, Pure Linen contiene ftalati.
Coop ha già reagito. Confrontato con i risultati, il portavoce Urs Meier spiega che gli ftalati provengono dalla sostanza denaturante dell'alcol, utilizzato soprattutto nei cosmetici, negli spray deodoranti, per capelli e per l'ambiente. Nella nuova fornitura questo denaturante non sarebbe più presente.

I due spray automatici, che a dipendenza dell'impostazione del tempo funzionano ogni 9, 18 o 36 minuti (Air Wick Freshmatic Max) o con sensore di movimento (Glade Sense & Spray) hanno avuto note buone o molto buone in ogni prova. Il loro dosaggio è impostato in modo tanto preciso da rilasciare nell'aria il profumo ma pochissime sostanze pericolose.

Oltre ai cattivi odorianche l'aria contaminata
Malgrado nomi come Mountain Fresh o Atlantic, questi profumi si limitano a coprire gli odori sgradevoli, rappresentando così un'ulteriore contaminazione dell'aria ambientale.

Anche l'Ufficio federale tedesco dell'ambiente sconsiglia l'uso di spray e profumi per ambienti. Simili prodotti non farebbero che aumentare l'apporto di sostanze chimiche nell'aria e nasconderne una sua eventuale carente qualità.
Chi vuole eliminare l'aria cattiva in modo semplice, economico e nell'interesse della propria salute dovrebbe semplicemente arieggiare regolarmente i locali.


I criteri del test

Il laboratorio Bau- und Umweltchemie di Zurigo ha testato i 12 spray ambientali secondo una procedura d'esame standardizzata per la misurazione di emissioni all'interno dei locali (Din En Iso 16000-9).

- Quanto è importante la contaminazione dell'aria causata dagli spray? Per rispondere a questa domanda, gli esperti hanno usato gli spray seguendo le indicazioni dei produttori, in un locale di 40 metri cubi e con una ventilazione definita. I prodotti sono stati spruzzati al centro del locale, a un'altezza di 1,80 metri. Per il dosaggio è stata rilevata l'emissione media a spruzzo.

- Gli esperti hanno misurato la contaminazione complessiva dell'aria con composti organici volatili (Cov). Questi sono usati dall'industria come solventi e possono, in grandi quantità, danneggiare la salute. I più colpiti sono bambini, anziani e persone sensibili. I sintomi: mal di testa, allergie, stanchezza e disturbi del sonno.
In Svizzera non vi sono valori limite legali per la contaminazione dell'aria da Cov. Secondo l'Ufficio tedesco dell'ambiente sono considerati non problematici fino a 300 microgrammi al metro cubo.

- Usando gli spray ambientali si respirano le sostanze nebulizzate nell'aria. Il laboratorio ha perciò rilevato la percentuale di particelle sottili che possono penetrare nei polmoni (dimensioni inferiori a 10 micrometri) o addirittura negli alveoli polmonari (dimensioni inferiori a 2,5 micrometri). Si è rilevata la concentrazione di particelle (Pm 2,5) con i valori di riferimento dell'Oms, secondo i quali, nella media delle 24 ore, bisogna mantenere una concentrazione di 25 microgrammi al metro cubo. Il laboratorio ha poi verificato anche la presenza di profumi allergenici (terpene, estere) e additivi critici quali solventi e ammorbidenti.

Gertrud Rall, Saldo
Silvia Mossi

Impressum Design by VirtusWeb