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Edizione: 6/2013 dicembre

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6/2013 dicembre | pagina 4

Il sonno ha la salute in bocca
Dormire bene riduce il rischio di avere un infarto

Un sonno lungo e ininterrotto protegge dalle cardiopatie. Chi dorme poco o male tende al sovrappeso. Lo rivela una ricerca su 14 mila persone.

Un'alimentazione sana e molto movimento proteggono il cuore: è scientificamente dimostrato. Ora, uno studio dell'Università olandese Wageningen dimostra che si possono prevenire ancora meglio le malattie cardiocircolatorie: basta dormire bene e a lungo.

Per 3 anni, gli scienziati hanno interrogato più di 14 mila persone di entrambi i sessi tra 20 e 65 anni in merito alle loro abitudini di vita. Poi hanno documentato tutti gli infarti cardiaci e ictus.

Risultato: le persone con uno stile di vita sano e che seguivano una dieta mediterranea, bevevano poco alcol e non fumavano riducevano il rischio di morire d'infarto cardiaco o ictus di oltre la metà.

Almeno sette ore per avere il cuore sano
I partecipanti che dormivano sette ore o più per notte hanno ridotto il rischio di morire di una malattia cardiocircolatoria di oltre l'80%.

Il risultato non sorprende il cardiologo Thomas Lüscher dell'Ospedale universitario di Zurigo. Egli afferma che già diversi studi avrebbero dimostrato che chi dorme troppo poco produce molti ormoni dello stress. «Ciò causa ipertensione, uno stato dannoso per cuore e circolazione», spiega. «Per questo motivo, il sonno è importante per la salute e il recupero del corpo».

Alla stessa conclusione sono giunti i ricercatori norvegesi dell'Università di Trondheim la scorsa primavera. Chi dorme poco e male tenderebbe anche di più ad essere in sovrappeso. Un altro fattore di rischio per infarto cardiaco e ictus. «Le persone che dormono poco sono più grasse perché il loro corpo produce meno ormoni inibitori dell'appetito» dice Lüscher.

Brigitte Jeckelmann, Saldo
Vichi Masella

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