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Edizione: 6/2013 dicembre

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6/2013 dicembre | pagina 29

Assegni per i figli: mi spettano in malattia?
«Sono malata dallo scorso settembre e percepisco le indennità giornaliere per malattia. Ora il datore di lavoro mi ha comunicato che da gennaio non riceverò più gli assegni per figli. È corretto?».

Sì. I dipendenti hanno diritto agli assegni fintanto che percepiscono un salario.

Lei riceve le indennità giornaliere per malattia da parte dell'assicurazione: in caso di malattia o infortunio gli assegni familiari sono versati per il mese in cui subentra la malattia e per i tre mesi successivi.


Una contusione dal chiropratico: chi ne risponde?

«Sono in cura da un chiropratico per dolori alla coscia. Durante l'ultimo trattamento ho subito una contusione costale. Quale assicurazione risponde?».

Annunci il caso all'assicurazione infortuni. Se questa coprirà i costi, lei non dovrà pagare né franchigia né partecipazione.

Se il suo terapista le comprime una costola, si presume che abbia leso dei principi elementari di cura medica. Questa è la condizione per l'assunzione dei costi da parte dell'assicurazione infortuni. A dipendenza del caso, questa potrà rifarsi sul chiropratico o sulla sua assicurazione di responsabilità civile.


Il datore di lavoro può chiedermi il test dell'Aids?

«Mi sono candidato come assistente di cura in una casa per anziani. Sono sieropositivo: il datore di lavoro può chiedermi un test dell'Aids?».

No, e lei deve fare menzione dell'infezione da Hiv solo se questa limita la sua abilità lavorativa.

La situazione sarebbe diversa se, per esempio, si candidasse per un posto di assistente di cura in un settore delicato all'interno di un ospedale.


Infortuni: la cassa deve rimborsarmi i premi pagati?

«Da tre anni lavoro a tempo pieno e sono assicurato contro gli infortuni tramite l'azienda. Mi sono però dimenticato di disdire la copertura della cassa malati, che ora si rifiuta di rimborsarmi almeno una parte dei premi pagati inutilmente. Ha ragione?».

Sì, la risposta della cassa malati è corretta. In caso di doppia copertura, la parte Lamal non può essere rimborsata per legge.

La copertura infortuni cessa il mese dopo la comunicazione alla cassa malati e il premio è ridotto di conseguenza.


Chi paga il corso di preparazione al parto?

«Vorrei partecipare a un corso di preparazione al parto. La cassa malati lo rimborsa?».

Dà un contributo di fr. 100.-. per un corso collettivo tenuto da una levatrice.


Devo farmi vaccinare?

«Lavoro in un asilo nido. I bambini devono restare a casa quando sono malati, ma non tutti i genitori rispettano questa regola. La direttrice pretende che mi faccia vaccinare contro l'influenza per evitare di farmi contagiare. Può obbligarmi?».

No. Una vaccinazione è un intervento fisico e lei deve dare il suo consenso.

In Svizzera non vige l'obbligo di vaccinarsi contro l'influenza stagionale. L'Ufficio federale della sanità pubblica consiglia la vaccinazione ai professionisti della salute (medici, infermieri eccetera), agli ultrasessantacinquenni, alle donne incinte, a chi soffre di malattie croniche e a chi è a contatto con animali quali pollame, uccelli selvatici e suini.

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