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Edizione: 6/2013 dicembre

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6/2013 dicembre | pagina 30

La cassa mi paga per accudire la mia ragazza?
«La mia ragazza è paralizzata e l'accudisco a tempo pieno. Ho diritto a un risarcimento da parte della cassa malati?».

No. L'assicurazione di base rimborsa queste spese se un paziente è accudito da uno specialista qualificato.

Dall'Avs avrebbe diritto a un accredito per compiti assistenziali se fosse imparentato con la sua ragazza.

Dovrebbe quindi stipulare con lei un contratto di cura che regoli i compiti concreti e l'ammontare del risarcimento. Questa opzione però presuppone che la sua ragazza disponga dei mezzi finanziari per poterla pagare.


Dal medico con mia moglie: vacanze ridotte?

«Mia moglie ha avuto un piccolo incidente e l'ho accompagnata dal medico durante l'orario di lavoro. Il mio capo può togliermi un giorno di vacanza?».

No. Un'assenza di questo tipo non ha alcun legame con le ferie. Le vacanze servono al riposo e non possono essere prese a singole giornate.

Lei poteva quindi assentarsi dal lavoro per accompagnare sua moglie dal medico, ma non significa che le spetti il salario. Siccome l'incidente era di lieve entità, non era indispensabile che andasse con lei. Non ha perciò diritto al salario per le ore in cui è stato assente dal lavoro.


In maternità sono detratti gli oneri sociali?

«Percepisco l'indennità di maternità e mi vengono detratti gli oneri sociali. È corretto?».

Sì. L'indennità di maternità è un normale reddito. Per questo motivo chi ne beneficia deve pagare i contributi Avs, Ai, Ipg e Ad.


Cure in Italia: l'assicurazione mi rimborsa?

«Mi sono rotto un dente cadendo dalla bicicletta. Siccome vivo vicino al confine, vorrei andare da un dentista in Italia. Pagherà l'assicurazione infortuni?».

No, l'assicurazione infortuni non deve pagare né le cure dentistiche né altre cure prestate all'estero. Eccezione: se si fosse infortunato in Italia e si fosse trattato di un'emergenza.

Nella pratica, però, le assicurazioni assumono spesso anche questo tipo di costi, perché le cure risultano meno costose che in Svizzera.


Per un'infezione gengivale risponde la base?

«La gravidanza mi ha causato una grave infezione gengivale. L'assicurazione di base paga i costi del dentista?».
No, l'assicurazione risponde dei costi delle cure dentistiche solo se le gravi infezioni gengivali colpiscono bambini o giovani.

Nel suo caso potrebbe pagare una complementare, sempre che abbia stipulato una polizza simile.


Non guarisco: e la fattura?

«Soffrendo da molto tempo di mal di testa, sono andato varie volte dal medico. I farmaci da lui prescritti non servono però a nulla. Devo pagare lo stesso la fattura?».

Sì. Un medico deve prestare le migliori cure al proprio paziente, il quale deve ricambiare pagandogli un onorario. La guarigione non può però essere garantita.

Si può rifiutare il pagamento di una fattura solo se il dottore ha curato il paziente in modo errato o poco accurato, commettendo un errore medico.

Le cause di un mal di testa non sono facili da capire. Per questo motivo è anche molto difficile dimostrare un'irregolarità nelle cure prestate da parte del medico.

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