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Edizione: 1/2014 febbraio

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1/2014 febbraio | pagina 8

La magia delle pietre
I cristalloterapisti sanno quali sassi usare per curare corpo e spirito

Molte persone credono nel potere delle pietre. Non ci sono studi che confermino la loro efficacia, ma chi le usa ne percepisce gli effetti positivi.

La pietra di Naima brilla di un verde delicato. È un'avventurina. La ragazza l'ha notata casualmente su una bancarella e l'ha acquistata perché le piaceva. Solo dopo ha scoperto che era proprio adatta a lei.

Secondo la cristalloterapia, l'avventurina ha molte proprietà. Ad esempio, può alleviare allergie e eruzioni cutanee, stimolare il metabolismo e regolare l'ipotensione. Ha un influsso anche sullo spirito: può infatti aiutare a ritrovare l'equilibrio interiore e a realizzare i propri sogni.

Naima possiede anche altre pietre: un lapislazzuli, un opale e una pietra di luna. Non le usa in modo mirato per disturbi definiti: «Credo però che possiedano una forza speciale». Le sembra infatti che emanino tranquillità e facciano bene.

L'opinione che le pietre posseggano determinate forze è da molto tempo diffusa non solo nella cultura esoterica.

Fanno effetto perché ci si crede
Gli specialisti partono dal presupposto che le pietre curative agiscono soprattutto perché ci si crede.
«Usare le pietre curative è come un rituale», spiega Martin Koradi, esperto in naturopatia di Winterthur. Questi "riti" possono senz'altro alleviare dolori, migliorare la condizione personale o rinforzare la fiducia.
Si tratterebbe tuttavia di benefici molto poco specifici, come dice Koradi, limitati al livello psichico. A suo avviso, non vi sono indizi credibili del fatto che una specifica pietra guarisca determinate malattie.

Effettivamente, non esistono studi sulle pietre curative che rispettino criteri scientifici. Questo vale anche per le amate catenine d'ambra che dovrebbero aiutare i bebè durante la dentizione. I pediatri però le sconsigliano perché i piccoli potrebbero strangolarsi.

Per il resto, i rischi che le pietre possano far male sono minimi, come dice il medico John van Limburg Stirum della clinica Seegarten di Kilchberg (Zurigo). L'importante è che, a causa delle pietre, non si trascinino malattie da curare con la medicina classica.

Non serve una costosa consulenza presso un cristalloterapista. Le pietre possono essere acquistate anche in vari negozi o alle bancarelle dei mercatini. La miglior cosa è lasciarsi guidare dalle sensazioni della propria pancia, scegliendo una pietra che piace in modo particolare. Questo è quello che consigliano anche molti cristalloterapisti.

Sonja Marti, Gesundheitstipp
Michela Salvi

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