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Edizione: 1/2014 febbraio

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1/2014 febbraio | pagina 3

La cipolla scaccia tosse, raffreddore e mal d'orecchie
Un rimedio casalingo aiuta contro i malanni dell'inverno

Le sostanze contenute nelle cipolle traformano questo ortaggio in un ottimo rimedio della nonna contro i mali di stagione.

Non fanno solo piangere. Le cipolle contengono infatti tanto zolfo e fitochimici (sostanze di origine vegetale), utili in particolare in caso di raffreddore e influenza.

Per esempio, il medico collaboratore della rivista Gesundheitstipp, Thomas Walser, consiglia alle persone raffreddate di mettere alcune fette di cipolla cruda accanto al letto o di appenderle sopra il letto. Le pungenti esalazioni dovrebbero stimolare le mucose.

Un impacco di cipolle calde allevia il mal di gola e il mal d'orecchie. Contro la tosse, Walser consiglia di mescolare cipolle tritate con miele e lasciar riposare per qualche ora. Lo sciroppo che se ne ricava sarebbe ottimo contro la tosse.

Questi bulbi hanno anche altri vantaggi per la salute: alcuni studi indicano che sarebbero utili in caso di infiammazioni croniche. In pił migliorano la lipemia (tasso di grassi nel sangue), la glicemia e il flusso sanguigno.

Recentemente, un ampio studio di urologhi cinesi ha rivelato che gli uomini soffrono meno frequentemente di cancro alla prostata se consumano spesso cipolle.

Crude o cotte hanno i loro effetti
Gli scienziati riconducono l'effetto salutare ai composti di zolfo, che hanno un forte odore, e ad altri fitochimici contenuti nella cipolla, quali per esempio la quercetina.

Le cipolle fanno bene anche cotte. «Molte sostanze nutritive rimangono intatte anche dopo la cottura», afferma Beatrice Schilling, nutrizionista di Baden (Argovia).

Tuttavia, in alcune persone possono provocare flatulenze dovute ai carboidrati contenuti, difficili da digerire. Non servirebbe nemmeno farle bollire, come spiega Schilling.

Sonja Marti, Gesundheitstipp
Anja Rosebrock

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