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Edizione: 2/2014 aprile

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2/2014 aprile | pagina 3

Con le erbe si dorme meglio
I metodi naturali possono curare i problemi legati al sonno senza creare dipendenza. Lo dicono varie ricerche

Compresse e tè a base di piante tranquillizzano e aiutano ad avere un buon sonno. Ad esempio, la valeriana calma, i fiori di lavanda alleviano l'ansia.

Chi dorme male non dovrebbe ricorrere ai sonniferi chimici. Possono essere di grande aiuto anche gli estratti delle piante, come confermano vari studi. Un vantaggio di questi medicamenti è che non creano dipendenza.

«I preparati a base di piante non provocano effetti collaterali e sono molto ben tollerati», afferma Karen Nieber, professoressa all'Istituto di farmacia di Lipsia (Germania). Bisogna però assumerli per alcuni giorni o settimane, prima di sentire il loro effetto.

A chi è nervoso e dorme male, Nieber raccomanda le seguenti piante:

- Valeriana e luppolo: sono complementari, tranquillizzano, calmano, alleviano gli spasmi e inducono al riposo.

- Passiflora e fiori di lavanda: tranquillizzano e alleviano gli stati d'ansia.

- Erba di San Giovanni: risolleva l'umore e aiuta in caso di leggera depressione. Agisce sugli ormoni dello stress. I preparati a base di erba di San Giovanni dovrebbero essere assunti al mattino.

Anche Christoph Bachmann, membro del consiglio di amministrazione della Società svizzera per la fitoterapia e farmacista di Lucerna, è convinto dell'effetto benefico delle piante. Alle persone che, a causa dell'agitazione, non riescono a staccare la spina, raccomanda una miscela di valeriana, melissa, luppolo, lavanda, passiflora, fiori d'arancio e menta piperita da lasciare in infusione per cinque minuti nella quantità di un cucchiaio da tè per tazza. Dopo bisognerebbe sedersi comodi e bere il tè lentamente.

Questa cerimonia aiuta a terminare la giornata in modo tranquillo.

Si possono usare le piante singolarmente oppure sotto forma di tintura madre o pastiglie da succhiare. «Prima di coricarvi, bevete un bicchiere d'acqua con l'aggiunta di 20 o al massimo 30 gocce di soluzione», consiglia Bachmann. I sonniferi a base di piante sono ottenibili anche in gocce e compresse.

Brigitte Jeckelmann
Gianna Bontagnoli

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