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Edizione: 5/2001 ottobre

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5/2001 ottobre | pagina

Sicuri sulla neve
Il Tcs ha esaminato 16 pneumatici. Ecco i migliori in previsione della brutta stagione

Per affrontare in sicurezza la stagione invernale sulla strada conviene equipaggiarsi con le gomme giuste. Il Tcs ha fatto esaminare 16 pneumatici. Ecco quali sono i modelli migliori.

Pirelli W 210 Snowsport, Goodyear Eagle Ultra Grip GW-3 e Continental TS 790: questi sono risultati i tre pneumatici invernali più affidabili, in base a un test effettuato dal Tcs.

Gli esperti, che hanno verificato la tenuta di 16 gomme della dimensione 205/55 R 16 H su fondo stradale asciutto, bagnato, ghiacciato e innevato, hanno constatato notevoli differenze tra un prodotto e l'altro. Il tipo di pneumatico esaminato nel test è tra i più comuni in circolazione e si addice alle seguenti automobili: VW Golf IV, Audi A3, A4 e A6, BMW serie 3, Opel Vectra, Renault Safrane, Volvo V 70 e altre ancora.

Ecco alcuni risultati dei singoli test.

- Strada asciutta: Vredestein Wintrac, Avon CR-85 Silica e Marangoni Meteo Esc erano i peggiori.

- Strada bagnata: Toyo Snowprox S 950, Falken Eurowinter HS-435 e Marangoni Meteo Esc presentavano notevoli carenze.

Le differenze tra questi modelli e i migliori erano vistose. Circolando a 80 km/h, l'auto con la gomma Continental TS 790 (la migliore) ha impiegato 53 metri per fermarsi. Dopo questo tratto di strada il modello Flaken Eurowinter HS-435 non ha impedito che l'auto continuasse la frenata per 8 metri a 30 km/h.

Altro esempio: con la gomma Dunlop SP Winter Sport M3, in assoluto la migliore del test, si riesce a curvare sul bagnato anche a 76 km/h senza perdere aderenza. Toyo Snowprox S 950 non evita invece l'aquaplaning già a 65 km/h.

- Strada innevata: il migliore in questa prova è risultato il modello Pirelli W 210 Snowsport, il peggiore invece Avon CR-85 Silica. Sulla neve il pneumatico Pirelli ha una forza di trazione superiore del 21% rispetto a Avon CR-85 Silica.

Anche sulla neve le differenze sono significative. Con i buoni pneumatici e viaggiando a 50 km/h lo spazio di frenata è stato di 47 metri. Equipaggiata con le gomme Avon CR-85 Silica, dopo 47 metri l'auto viaggiava ancora a 17 km/h. Prima di fermarsi il veicolo ha percorso ulteriori 6 metri.

Sempre sulla carreggiata innevata è stata esaminata la differenza tra una gomma estiva e una invernale. Molto diversi i risultati.

Con un buon pneumatico invernale l'auto impiega 47 metri per arrestarsi mentre viaggia a 50 km/h. Alla stessa velocità ma con la gomma estiva lo spazio di arresto si è allungato di ben 28 metri. Una distanza che in caso d'incidente potrebbe risultare fatale.

- Ghiaccio: il peggiore è risultato il pneumatico Falken Eurowinter HS-435.

Fonte: Touring club svizzero.



Consigli

- Non usate le gomme estive d'inverno. Infatti sotto i sette gradi si induriscono e perdono aderenza sulla strada. Usate d'estate, quelle invernali diventano invece troppo molli e, in casi estremi, rischiano di esplodere.

- Al più tardi dopo 8 anni dall'acquisto la gomma si deteriora visibilmente. Indipendentemente dai chilometri percorsi, dopo questo periodo è necessario sostituirla con una nuova.

- Verificate con attenzione gli anni di vita di un pneumatico. Tra i prodotti ci sono differenze anche importanti.



Confrontate i prezzi e poi cambiate le gomme

All'inizio di settembre il Tcs ha condotto un'indagine a tappeto in 80 garage nelle regioni di San Gallo e Friborgo. A tutti è stato chiesto un preventivo per il montaggio di pneumatici invernali. Risultato: la differenza di prezzo ha raggiunto quasi 500 franchi.

L'Organizzazione d'acquisto del settore svizzero dell'automobile e dei veicoli a motore (Esa) valuta il costo del montaggio e del bilanciamento di quattro pneumatici invernali, del tipo Continental della dimensione 205/55 R 16 H, a fr. 1'472.-.

Si tratta tuttavia di un importo indicativo. In media, acquistare e sostituire le proprie gomme presso un centro specializzato permette di risparmiare 160 franchi. La fattura è invece molto più costosa se ci si rivolge ai garage Volkswagen e Audi.

Nella regione di San Gallo i prezzi per il montaggio e il bilanciamento di quattro pneumatici variano da fr. 990.- a fr. 1488.-. La differenza è di fr. 498.- e il costo medio di fr. 1'256.-.

Nella zona di Friborgo invece il costo si situa fra fr. 1'040.- e fr. 1'500.-, per una differenza di fr. 460.-. In media il prezzo è di fr. 1'259.-. ll prezzo più basso in assoluto, fr. 990.- , è stato pagato al garage Wietlisbach, concessionario Opel di Abtwil, mentre il più alto, fr. 1'500.-, al garage Belle-Croix, concessionario Opel a Villars-sur-Glâne.

Prima di farsi montare le gomme invernali, il Tcs consiglia di chiedere un preventivo a due o tre fornitori e di confrontare le offerte.



Le vendite in Svizzera

Secondo un'inchiesta del Tcs, i produttori di pneumatici per automobili sono una cinquantina. Ma solo cinque fabbricanti (Michelin, Good Year, Bridgestone, Pirelli e Continental) si dividono più della metà del mercato svizzero (gomme estive 62,5%, invernali 55%).

Le vendite di gomme invernali sono in crescita rispetto a quelle estive. Marche come Continental si stanno specializzando proprio in questo settore, mentre la supremazia per le gomme estive è di Michelin (29%). Malgrado Michelin si aggiudichi il 17% delle vendite di gomme invernali.

Fonte: Tcs, 14/2001.


Troppo larghi e rumorosi

Dopo l'entrata in vigore nel 1987 dell'Ordinanza sulla protezione contro il rumore, i fabbricanti hanno compiuto passi da gigante per ridurre le emissioni sonore legate alla propulsione (motore, marmitta, ecc.).

Rimane però attuale il problema collegato allo sfregamento dei pneumatici che la moda impone sempre più larghi, mentre le vetture diventano sempre più pesanti.

In termini di inquinamento fonico, a partire da 50 km/h lo sfregamento delle gomme di una vettura da turismo è più rumoroso del motore o della marmitta.

Si tratta della principale fonte di rumore in autostrada, unitamente al tipo di rivestimento stradale e alla forza del vento contro la carrozzeria.

Fonte: Bon à Savoir, giugno-luglio/2000.

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