HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Scelgo io
Edizione: 4/2014 agosto

Nome: Scelgo io
Nato il: 22 gennaio 2002
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 30 dei mesi dispari


Abbonati a Scelgo io
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Scelgo io su iPad e iPhone

Torna indietro
4/2014 agosto | pagina 9

Il sovrappeso per l'hamburger
Il Grand Big Mac piace malgrado sia un'enorme bomba calorica. Gli esperti criticano porzioni così abbondanti.

L'ultimo hamburger gigante promosso da McDonald's contiene oltre tre volte più calorie di uno normale, ossia ben 820. «Porzioni più grandi spingono a mangiare di più», spiega lo specialista zurighese in medicina preventiva David Fäh.

Se all'hamburger si aggiungono le patatine e una Coca-Cola si assumono ben 1'500 calorie. Sarebbe quasi il fabbisogno calorico giornaliero di una donna adulta che pratica movimento moderato, come dice Fäh.

Anche Thomas Männle dell'Associazione per la consulenza alimentare indipendente mette in guardia dal rischio di sovrappeso. Aglae Strachwitz, portavoce di McDonald's, dice che molti clienti vogliono hamburger più grandi. In effetti, a inizio maggio il quotidiano 20 Minuten ha definito «scandaloso» il Grand Big Mac. Subito gli sono pervenuti via internet più di 200 commenti avvelenati.



Più duri, più calorici

Si tende a sottovalutare il tenore calorico dei dolciumi duri da mordere. Lo hanno dimostrato i ricercatori dell'Università della Florida meridionale dopo aver fatto preparare una versione dura e una morbida di cioccolato e brownies.

In diversi esperimenti su un totale di 400 partecipanti si è dimostrato come questi ultimi ipotizzavano erroneamente che i dolciumi più duri fossero meno calorici.



Asma: farmaco inefficace

I pazienti asmatici non hanno motivo di usare Alvesco. Il cortisone da inalare non è più efficace né più sicuro degli usuali preparati con questo principio attivo contro l'asma. È possibile che la sua efficacia sia addirittura minore.



Antipertensivi: si cade di più

Le persone in età avanzata che assumono farmaci antipertensivi cadono più spesso. È il risultato di uno studio statunitense su 5 mila ultrasettantenni. Le persone più a rischio erano quelle che erano già cadute in precedenza e soffrivano di varie malattie.



Onglyza controllato

L'autorità statunitense di controllo dei farmaci Fda vuole chiarire la pericolosità per il cuore del farmaco antidiabetico Onglyza. Lo scorso autunno, uno studio su 16'500 pazienti ha infatti dimostrato che, assumendo questa medicina, i malati hanno dovuto essere ospedalizzati molto più spesso per insufficienza cardiaca rispetto a quelli che assumevano placebo.

Impressum Design by VirtusWeb