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Scelgo io
Edizione: 4/2014 agosto

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4/2014 agosto | pagina 27

Infortunio: l'assenza è colpa mia?
«Mentre facevo trekking in montagna sono caduto in un dirupo e mi sono fratturato il femore e la spalla. Sono rientrato al lavoro dopo tre mesi. L'azienda mi ha ridotto le ferie di 3/12. Non ha applicato il termine di grazia di un mese, perché ritiene che l'infortunio sia da imputare alla mia disattenzione. Ha ragione?»

No, perché lei non ha alcuna colpa per quanto è successo. In questo caso, la sua azienda deve applicare il termine di grazia e ridurre di 2/12 le sue ferie annuali.

Nel suo caso, fa fede il capoverso 2 dell'articolo 329 b del Codice delle obbligazioni, perché l'assenza non è imputabile a una sua cattiva condotta (vedi Scelgo io, giugno 2014).

Sarebbe stato diverso se avesse fatto trekking nonostante gli avvisi meteo e le pessime condizioni meteorologiche. L'azienda avrebbe potuto incolparla per l'assenza e ridurle le vacanze di 3/12.
Non vi è colpa anche per infortuni causati durante la pratica di altri sport, come lo sci, l'immersione, l'equitazione e il deltaplano. Attenzione, però: le condizioni meteo devono essere favorevoli e l'attrezzatura usata in buone condizioni. Per altri sport, come il motocross, l'infortunio è invece imputabile al lavoratore.

Ma in quali altri casi non vi è colpa? Per esempio, in caso di aborto, sterilizzazione o incidente stradale (sempre che non si guidi in stato di ebbrezza). Sono controversi, invece, i casi di assenza dovuta all'alcolismo, alla tossicodipendenza e al fumo eccessivo, poiché chi fa uso di queste sostanze sa a cosa va incontro (l'avviso di pericolo sui pacchetti di sigarette, per esempio, non lascia dubbi).


La cassa paga lo striscio vaginale?

«Vorrei sottopormi a uno striscio vaginale per un accertamento diagnostico precoce del cancro al collo dell'utero. La cassa malati di base paga questo genere di esame?».

Sì, i primi due. Se il risultato è negativo, continuerà a pagare un nuovo test ogni tre anni. Questo vale per tutti gli esami preventivi svolti dal ginecologo.

Se il risultato è positivo, la cassa coprirà le spese per un nuovo test tutti gli anni.
L'assicurata deve comunque pagare la franchigia annuale, indipendentemente dai risultati dell'esame.


L'azienda può ridurmi la tredicesima?

«Dopo un intervento chirurgico sono stato inabile al lavoro per due mesi. L'azienda mi ha ridotto la tredicesima. È corretto?».

Sì. Lei ha percepito il salario tramite l'assicurazione di indennità giornaliere per malattia. Nel calcolo dell'indennità è già compresa la tredicesima.
L'azienda dovrà quindi pagarle la parte di tredicesima per il periodo in cui lei non ha percepito le indennità giornaliere di malattia.

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