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Edizione: 5/2014 ottobre

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5/2014 ottobre | pagina 18

Alluminio? No, grazie!
Il corpo assume una sostanza critica da alcuni deodoranti

I sali d'alluminio contenuti nei deodoranti possono nuocere alla salute. In attesa di sapere in che misura, sarebbe meglio usare prodotti che ne siano privi.

I deodoranti con alluminio sono criticati da anni. Gli studi scientifici non sono stati in grado di dimostrare se i sali di questa sostanza aumentino il rischio di Alzheimer e cancro al seno, ma sempre più analisi indicano che l'alluminio può favorire queste malattie. Un dato di fatto: a dosi elevate, questo elemento chimico è velenoso per i neuroni. I suoi sali, nei deodoranti, dovrebbero inibire la sudorazione, ma otturano i pori.

Limiti superati in alcuni prodotti
Un nuovo studio infiamma gli scettici: la quantità di alluminio che penetra nel corpo attraverso la pelle è nettamente superiore a quella finora ipotizzata. Lo studio è stato commissionato dall'Istituto federale tedesco per la valutazione di rischi (Bfr), partendo dall'ipotesi che, attraverso i deodoranti, le persone assorbono molto più alluminio di quanto stabilito dall'autorità europea, ovvero 1 milligrammo per chilo di peso corporeo alla settimana.

Una persona di 70 chili potrebbe dunque assorbire ogni giorno circa 10 milligrammi di alluminio. La fondazione tedesca Stiftung Warentest ha scoperto in alcuni deodoranti fino a 70 milligrammi di sali d'alluminio in 1 grammo di deodorante.

Per il Bfr non vi sono dubbi: bisognerebbe usare deodoranti privi di sali d'alluminio. Dopo uno studio simile, anche il ministero austriaco della sanità è giunto alla stessa conclusione.

Le autorità avvertono inoltre di non applicare mai deodoranti con sali d'alluminio sulla pelle appena rasata. Infatti, attraverso le ferite fresche penetra molta più sostanza pericolosa.

Auspicato un divieto preventivo
Josianne Walpen, della Fondazione svizzera per la protezione dei consumatori, sostiene che le autorità dovrebbero vietare preventivamente questi prodotti, per lo meno fino a quando non si sarà chiarito il loro rischio. Un divieto sarebbe ancora più richiesto dato che in commercio esistono abbastanza deodoranti non problematici.

L'Ufficio federale della sicurezza alimentare, l'autorità competente in Svizzera, non vuole però né unirsi agli avvisi degli esperti né emanare divieti. In accordo con l'Unione europea, si starebbe però chiarendo se consigliare l'uso di questi deodoranti con riserva, come dice la portavoce Nathalie Rochat.

Sono comunque numerosi i deodoranti senza alluminio. Migros e Coop ne hanno ognuna in assortimento circa una dozzina. I produttori di cosmetici naturali li vendono da anni: estratti di melagrana, coriandolo o salvia proteggono dall'odore. Anche grandi aziende quali Louis Widmer e Nivea producono deodoranti privi di alluminio (vedi riquadro) che combattono altrettanto efficacemente odore e batteri, mentre la sudorazione non è impedita.


Buono a sapersi

Deodoranti sicuri

Per donna:

- Axe Anarchy deodorant bodyspray
- Fa Deo spray mystic moments
- Lavera Deo spray rosa selvatica bio
- Nivea Pure & natural deo roll-on
- Vichy Deo stick senza alluminio
- Louis Widmer Deodorante senza sali d’alluminio.

Per uomo:

- Alvaros Deostick for men (Migros)
- Axe Deo dark temptation
- Axe Sportblast deo
- Denim Black deo spray
- Denim Deo spray original.

Pirmin Schilliger, Gesundheitstipp
Vichi Masella

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