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Edizione: 5/2014 ottobre

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5/2014 ottobre | pagina 28

La psiche uccide più del fumo
Le malattie psichiche mietono più morti del fumo. Le cause sarebbero le medicine assunte e i suicidi. Lo rivela una vasta indagine.

Le patologie di origine psichica, come la schizofrenia o una grave depressione, costano agli interessati mediamente da 10 a 20 anni d'età. Lo hanno scoperto i ricercatori dell'Università inglese di Oxford nell'ambito di un'analisi comparativa su 1,7 milioni di pazienti.

La conclusione rende le malattie psichiche più dannose del fumo: i fumatori accaniti muoiono tra 8 e 10 anni prima. Molte persone psichicamente ammalate sarebbero dipendenti da sostanze che danno assuefazione quali droghe e alcol, come scrivono gli scienziati sulla rivista World Psychiatry.

Le conseguenze delle dipendenze sulla salute sarebbero uno dei motivi di morte precoce. Inoltre, tra gli interessati vi sarebbe un maggiore rischio di suicidio.

«Il 90% di tutte le persone che commettono suicidio è psichicamente ammalato», conferma Thomas Ihde, presidente della fondazione per i pazienti Pro Mente Sana.

Anche secondo lui la maggior parte delle malattie psichiche accorcia la vita. Motivo: «Gli ormoni dello stress nel sangue sono perennemente eccessivi». E questo avrebbe un effetto negativo sulla salute, facendo morire prima. Inoltre, determinati psicofarmaci accorcerebbero la vita dei pazienti per conseguenze tardive quali sovrappeso e diabete.



Conta la relazione

Non fa differenza se i bambini crescono con papà e mamma oppure no. Possono essere altrettanto felici crescendo con un solo genitore o con il patrigno o la matrigna. Quello che conta è la relazione.
Lo hanno scoperto gli scienziati del centro privato britannico di ricerca sociale Natcen dopo aver interrogato 13 mila bambini di sette anni.



Protesi migliori con il cemento

Le protesi dell'anca negli anziani durano più a lungo se sono cementate alle ossa. È la conclusione di un gruppo di ricercatori che hanno valutato i dati di 350 mila operazioni svolte in Svezia, Norvegia, Finlandia e Danimarca. Ciò nonostante, i medici usano sempre più spesso prodotti senza cemento. I ricercatori lo riconducono alle pubblicità dei produttori.


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