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Scelgo io
Edizione: 5/2014 ottobre

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5/2014 ottobre | pagina 29

Devo operarmi: posso abbassare la franchigia?
«Ho la franchigia massima di fr. 2'500.- e l'anno prossimo dovrò sottopormi a un intervento chirurgico. Posso abbassarla a fr. 300.- per il 2015 e poi rialzarla a fr. 2'500.- dal 2016?».

Sì. La franchigia può essere abbassata o alzata ogni anno.

Comunichi subito alla sua cassa malati la modifica che desidera apportare. Se lo fa per lettera, si preoccupi che questa giunga alla cassa entro la fine di novembre.

Inoltre, è bene sapere che:

- Chi cambia cassa malati non è obbligato a mantenere la stessa franchigia nella nuova cassa.

- Se una donna partorirà l'anno successivo, non deve abbassare la franchigia per questo motivo. Per una gravidanza e un parto normali, la franchigia non è dedotta.

- Chi si trova all'ospedale quando inizia il nuovo anno oppure sta seguendo cure mediche che continuano da un anno all'altro, deve pagare la franchigia annuale due volte: per l'anno trascorso e per quello nuovo.


Infortuni: fino a quando pago la cassa?

«Dal 1° agosto ho un nuovo posto di lavoro e sono assicurato per gli infortuni dall'azienda. All'inizio di settembre ho chiesto alla cassa malati di sospendere l'assicurazione infortuni che avevo stipulato. La cassa però dice che lo farà solo dal 1° ottobre. Ha ragione?».

Sì. Per legge, la cassa malati dovrà annullare l'assicurazione infortuni solo dal primo giorno del mese successivo alla sua comunicazione.


Posso chiedere un secondo parere medico?

«Il mio medico mi ha consigliato un intervento chirurgico. Vorrei però un secondo parere. L'assicurazione di base lo paga?».

No. Le casse malati non devono pagare i costi di un secondo parere medico. Molte volte, però, vengono incontro all'assicurato, perché con un secondo parere si possono spesso evitare cure superflue.
La franchigia e la partecipazione saranno in ogni caso a carico dell'assicurato.

Attenzione: se per l'assicurazione di base ha scelto il modello medico di famiglia, dovrà chiedere al suo medico di famiglia di indirizzarla (per iscritto) a un secondo dottore.

Consiglio: chiarisca in ogni caso con la cassa malati se i costi del secondo parere sono coperti.


Seduta disdetta: la terapeuta può fatturarla?

«La settimana scorsa ho disdetto all'ultimo momento un appuntamento dalla psicoterapeuta. Ma lei mi ha fatturato la seduta. Lo può fare?».

Dipende. Se la psicoterapeuta non ha potuto sostituirla con un altro paziente, ha il diritto di fatturarle la seduta. La sua disdetta le ha infatti causato un danno economico.

La situazione è diversa se la sua sala d'attesa è piena. In tal caso, se un paziente disdice, si potrà prendere cura di altre persone.


Altro cantone, premi più alti?

«Mi sono trasferito in un altro cantone. Da allora la cassa malati mi costa di più. La mia assicurazione ha detto che non ci può fare niente. Devo accettare questo aumento?».

Sì. I premi variano a dipendenza del cantone di domicilio. Sono calcolati, infatti, in base alle spese complessive per la salute del cantone in questione.

In alcuni casi, i premi variano all'interno delle stesso cantone. Sciaffusa, ad esempio, è suddiviso in due regioni, Lucerna in tre.

In genere le zone urbane sono più care.

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