HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 5/2015 ottobre

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
5/2015 ottobre | pagina 20

Per un buon ferro da stiro bastano 20 franchi
Quando c’è poco da stirare, va bene anche un apparecchio molto economico

Un ferro da stiro di qualità non deve essere costoso, soprattutto se al varco non vi attendono pigne di bucato. Lo dimostra un test. Quattro apparecchi che hanno ottenuto un giudizio globale buono costano meno di 60 franchi.

Un ferro da stiro di qualità può alleggerire il lavoro di chi quasi ogni giorno deve occuparsi del bucato di casa. Un laboratorio ha messo alla prova le prestazioni di 12 modelli: Il primo posto se lo aggiudica Philips, il secondo Tefal. A un prezzo di 130, rispettivamente 148 franchi, sono però anche i ferri più costosi. Si distinguono soprattutto per la maggior produzione di vapore: una caratteristica fondamentale perché più vapore attraversa i tessuti durante la stiratura, più lisci diventano e meno tempo si impiega.

Entrambi i ferri da stiro producono più di 50 grammi di vapore al minuto, un risultato di tutto rispetto: nell’ultimo test di K-Tipp nessun apparecchio aveva raggiunto valori così alti. È sbalorditivo: questi due apparecchi producono addirittura la stessa quantità di vapore di alcune stazioni da stiro molto più grandi.

9 modelli su 12 sono molto resistenti
Normalmente i ferri da stiro comuni producono da 20 a 30 grammi di vapore al minuto. L’apparecchio più economico Coop Prix Garantie, che costa 19.95 franchi, ne produce pur sempre 23 grammi al minuto. Prestazioni nettamente migliori a un prezzo ancora relativamente economico caratterizzano il ferro Satrap, sempre di Coop Prix Garantie: con 40 grammi di vapore al minuto non raggiunge le ottime prestazioni del vincitore del test, tuttavia va sottolineato che costa poco meno della metà.

Chi non deve affrontare montagne di panni da stirare può scegliere tranquillamente uno degli apparecchi più economici. Sono i ferri da stiro Coop Qualité & Prix e Prix Garantie, Primotecq e Intertronic. La qualità della stiratura e la praticità d’uso di questi modelli hanno soddisfatto gli esperti. In questi due criteri, le differenze rispetto agli apparecchi migliori sono minime.

I ferri da stiro Durabase, Siemens, Electrolux, Mio-Star e Trisa Electronics stirano molto meno bene. Gli ultimi due hanno mostrato difetti nello scivolare sui tessuti, nella distribuzione della temperatura sulla piastra e nella quantità di vapore. Nove apparecchi hanno superato la prova di caduta da un metro senza danni (vedi “I criteri del test”).

Il ferro da stiro Siemens non è tra questi: l’impatto ha distrutto un distanziatore tra il telaio e la piastra metallica. Siemens sottolinea che l’apparecchio rispetta le norme in vigore, per le quali un apparecchio può subire danni da caduta se gli stessi non permettono di entrare in contatto con elementi conduttori di elettricità durante l’uso. Nel test sono comunque stati tolti 1,5 punti nel criterio della solidità anche in caso di danni minimi.
Migros migliorerà gli apparecchi dei suoi marchi Durabase e Mio-Star, che hanno raggiunto solo la sufficienza. Il prodotto Mio-Star non ha superato il test della distribuzione del calore sulla piastra, e il tempo di stiratura con entrambi gli apparecchi è stato relativamente lungo. I marchi interni di Coop e delle sue filiali Interdiscount e Fust nel complesso hanno fornito risultati migliori.

L’apparecchio Philips vincitore del test è perfetto per chi proprio non ama stirare. La temperatura si regola automaticamente in base al tipo di tessuto escludendo il rischio di bruciature. Nel test questa tecnologia chiamata Optimal Temp ha funzionato bene.


I criteri del test

In un laboratorio specializzato in Germania con i ferri testati sono stati stirati molti tessuti. Ogni ferro da stiro è stato sottoposto a diversi test tecnici:

Test pratico

- Stiratura a vapore: è semplice stirare jeans, camicie da uomo in tessuti misti, magliette in cotone, federe in satin e strofinacci in lino? I panni si possono stirare con il vapore anche appesi?

- Maneggevolezza: il ferro scivola bene sui tessuti? L’apparecchio è pratico da usare? È complicato decalcificarlo? È possibile raggiungere tutti i tasti comodamente? Lo spruzzo d’acqua funziona?

Test tecnici

- Quanti grammi di vapore al minuto produce il ferro da stiro? Per quanto tempo è possibile utilizzare il vapore con un pieno del serbatoio dell’acqua?

- Quanto tempo serve perché l’apparecchio si riscaldi?

- La piastra metallica resiste ai graffi? La piastra è stata trattata sul banco di prova con una punta particolarmente dura e arrotondata, poi è stata misurata l’ampiezza dei graffi.

- Il riscaldamento della piastra è uniforme? Il laboratorio ha stabilito la distribuzione del calore per mezzo di rilevatori termici.

- Test di caduta: quali danni subisce il ferro da stiro cadendo da un metro d’altezza, con la punta in giù e a contatto con una superficie dura?


Consigli

Se vuoi risparmiare stira, quando i panni sono umidi

- Ferro da stiro a vapore o stazione da stiro? Il ferro da stiro a vapore è più piccolo, consuma meno ed è più facile da riporre. Una stazione da stiro invece necessita di una maggiore quantità d’acqua nel serbatoio e produce da due a tre volte più vapore. Per le stazioni da stiro inoltre è vantaggioso un asse da stiro largo.

- Il ferro da stiro deve essere pratico da usare. La grandezza della manopola, il peso e la disposizione dei tasti sono appropriati? Gli apparecchi leggeri sono più facili da trasportare e sollevare. Per stirare bene, però, è necessario fare più pressione.

- Chi vuole stirare risparmiando energia può bloccare l’emissione del vapore e stirare i panni ancora umidi. Il calore e l’umidità ancora presente nei capi svilupperanno il vapore.

- L’asse da stiro dovrebbe essere regolabile in altezza. Per chi deve stirare molte camicie la scelta migliore è un’asse con una punta stretta. Per tessuti brillanti o in lamé: inserire un panno tra il tessuto e il ferro da stiro.

Andreas Schildknecht, K-Tipp
Silvia Maragliano, Spendere Meglio

Impressum Design by VirtusWeb