HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 5/2015 ottobre

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
5/2015 ottobre | pagina 4

Come mandare a casa i nemici dei consumatori
Dicono di difendere il nostro borsellino, ma in parlamento fanno il contrario. Ecco come mandare a casa i consiglieri nazionali ticinesi nemici dei consumatori.

La rivista K-tipp ha confrontato il voto dei consiglieri nazionali su 22 temi (vedi tabella).

- I consumatori devono poter revocare un contratto d’acquisto via internet entro una determinata scadenza? Marco Romano (Ppd) e Marina Carobbio (Ps) sono gli unici ad aver approvato questa importante regola.

- Devono essere introdotti limiti di prezzo massimi per la telefonia mobile e gli sms all’estero (roaming)? L’unico ad affossare questa misura a tutela del nostro borsellino è stato Ignazio Cassis (Plr). Spendere Meglio consiglia di non votarlo.

- Agli assicuratori malattia deve essere vietato fare pubblicità telefonica? Solo Roberta Pantani (Lega) e Marina Carobbio hanno combattuto questa piaga incredibile.

- L’Ufficio federale della sanità pubblica deve offrire un servizio indipendente e gratuito di confronto dei premi delle casse malati? Marina Carobbio è l’unica ad averlo approvato. Eppure ogni volta che aumentano i premi, tutti i politici gridano allo scandalo.

Come dimostra la tabella, non conta quel che un politico dice a favore dei consumatori, ma come vota in parlamento sulle proposte concrete. Soprattutto non conta l’opinione dei politici sulle iniziative e i referendum. Perché qui decidono i cittadini. Conta invece come votano i parlamentari sulle questioni di dettaglio, su cui l’elettore non può esprimersi.



Consigli per difendere il nostro borsellino

Riga Regazzi, doppia Romano, ricicla i Verdi

Elettori di destra

- Lega. Assieme a Marina Carobbio (Ps), Roberta Pantani ha approvato il divieto di pubblicità telefonica delle casse malati. Consiglio al leghista esasperato da questo flagello: riga due candidati minori, doppia Pantani e aggiungi Marina Carobbio turandoti il naso (perché è di sinistra).

- Udc. Pierre Rusconi vota quasi sempre contro i consumatori. Ma l’alternativa qual è? Consiglio patriottico: riga e doppia chi ti pare. Poi aggiungi Roberta Pantani (Lega) che vota quasi sempre come l’Udc e approva il divieto di pubblicità telefonica delle casse malati.


Elettori di centro

- Plr. Ignazio Cassis, oltre a spennarci con il roaming, sostiene le casse malati che sprecano 400 milioni di franchi all’anno dei nostri premi nella caccia ai buoni rischi (pubblicità molesta). Per mandarlo a casa, vanno doppiati i concorrenti Rocco Cattaneo e Giovanni Merlini. Cattaneo rappresenta il mondo imprenditoriale ticinese meglio di Fabio Regazzi (vedi sotto).
Consiglio liberale: doppia Cattaneo e Merlini, aggiungi Marco Romano (Ppd, vedi sotto) e riga gli altri, incluso Cassis.

- Ppd. Fabio Regazzi è il nemico numero uno dei consumatori ticinesi. Marco Romano è invece il secondo in classifica dopo Carobbio. Regazzi va dunque mandato a casa. Così la smetterà di penalizzare i consumatori. Consiglio pipidino: se ti sta a cuore il tuo borsellino e la tua salute, riga Regazzi e doppia Romano. Se vuoi rafforzare gli imprenditori, aggiungi Rocco Cattaneo (Plr). Se vuoi rafforzare gli inquilini e i lavoratori, aggiungi Marina Carobbio (Ps). Riga i candidati minori.


Elettori di sinistra

- Ps. Marina Carobbio è la più amica dei consumatori. Bruno Storni, ingegnere elettronico, è l’unico socialista competente su temi complessi e indipendente dalle lobby. In municipio a Gordola ha fatto risparmiare molti soldi ai consumatori, riparando l’acquedotto con una tecnica innovativa. Consiglio al consumatore critico: doppia Marina Carobbio e Bruno Storni e riga tutti gli altri socialisti.

- Verdi. Secondo Pietro Pisani, il sondaggista del Giornale del Popolo che indovina sempre, i Verdi sono spacciati: non raggiungono neppure mezzo seggio. Il voto è dunque sprecato in partenza.

Consiglio ecologico: butta la scheda verde nella carta da riciclare e scegli Lega, Udc, Plr, Ppd o Ps. Scrivi due volte Bruno Storni e una volta Marina Carobbio che a Berna vota come i Verdi.

Matteo Cheda

Impressum Design by VirtusWeb