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Spendere Meglio
Edizione: 5/2015 ottobre

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5/2015 ottobre | pagina 16

Struccate e felici
Non tutti i gel detergenti riescono a eliminare ombretto e fondotinta

Chi spende molti soldi per acquistare un detergente per il viso può rimanere delusa. In un test su 12 prodotti, i gel più cari hanno dato risultati altalenanti.

Per togliere sporco e sostanze nocive la pelle va pulita con cura. I dermatologi consigliano di lavarsi il viso una volta al giorno con un prodotto delicato. Secondo la pubblicità si dovrebbero usare i gel detergenti, prodotti che dovrebbero assicurare un’igiene accurata, ma non aggressiva.

Un laboratorio ha messo alla prova 12 gel detergenti viso. Durante il test questi prodotti hanno dovuto rimuovere dalla pelle ombretti scuri e fondotinta fluido. È stata inoltre verificata la presenza di sostanze problematiche, e la tolleranza per le pelli sensibili.

Il test è stato vinto dal gel detergente di Vichy, che ha pulito la pelle meglio di tutti gli altri. Unico neo: il suo valore pH è di 7,4 mentre i valori pH ideali per la pelle si situano tra 4,1 e 5,5.

Allergeni nel prodotto, ma l’etichetta tace
Secondo Martin Kägi, primario del Centro dermatologico di Zurigo, il pH è soltanto uno dei criteri da prendere in considerazione. Altrettanto importante è il tipo di detergenti presenti (tensioattivi). Anche il gel di Louis Widmer e il gel detergente Clinique hanno fornito buoni risultati nella pulizia. Con il considerevole prezzo di 17.50 franchi per 100 millilitri il prodotto di Clinique è però il più caro. Il gel Widmer è il secondo più caro con un prezzo di ben 14 franchi per 100 millilitri.

Molti dei prodotti più convenienti di Aldi, Lidl e Landi si piazzano al centro della classifica. Non contengono alcun ingrediente critico, ma puliscono meno bene. Kägi spiega che la sfida è sviluppare un prodotto delicato sulla pelle ma anche molto detergente: «più alto è il potere detergente, maggiore è il rischio di danneggiare la pellicola protettiva della pelle». Il gel detergente di Coop-Naturline è economico ed efficace. Con il suo prezzo di 5.17 franchi per 100 millilitri è il prodotto con il miglior rapporto qualità-prezzo.

Giudizio globale solo sufficiente per il costoso prodotto La Roche-Posay (11.18 franchi per 100 millilitri). Secondo il produttore non sarà più venduto in Svizzera.

Il gel detergente Nivea è finito al penultimo posto nonostante la buona capacità detergente, perché ha un valore pH troppo elevato. Il laboratorio vi ha inoltre rilevato quattro sostanze profumate allergeniche in una concentrazione superiore a 100 milligrammi al chilo, nonché alcuni parabeni. Il produttore scrive che il valore pH non è neutro perché altrimenti la consistenza del gel non sarebbe ottimale.

Il gel Migros pHbalance è il peggiore. Migros commenta: «Per struccarsi si usano spesso altri prodotti. Nella pratica ci si lava fino a quando si raggiunge il risultato desiderato».


I criteri del test

Saldo ha fatto analizzare in laboratorio 12 gel per pelli normali e miste secondo i seguenti criteri:

- Capacità detergente
Sull’avambraccio di 10 volontarie sono stati applicati ombretti scuri e fondotinta fluidi. Il trucco è stato rimosso con 16 microlitri di ogni prodotto. Uno spettrofotometro ha misurato il colore della pelle prima e dopo la pulizia.

- Allergeni
26 sostanze profumate con potenziale allergenico sono soggette all’obbligo di dichiarazione a partire da una concentrazione di 100 mg/kg. Queste sostanze si suddividono in quattro categorie, dalle più allergeniche, inserite nelle categorie A e B, a quelle meno allergeniche delle categorie C e D.

- Conservanti
Per evitare che dopo l’apertura i cosmetici siano contaminati da muffe e batteri, i produttori aggiungono sostanze conservanti. Molte di queste sostanze, come i parabeni, sono problematiche.

- Cashmeran, muschio nitro e composti policiclici di muschio
Sono sostanze artificiali controverse, usate per profumare i prodotti cosmetici. I composti di muschio sono potenzialmente dannosi a livello neurologico e possono causare allergie. Il cashmeran può irritare la pelle. Tutti i prodotti analizzati sono risultati privi di queste sostanze.


Consigli

Dimmi com’è la tua pelle e ti dirò come averne cura

Dopo esservi lavate il viso sentite tirare la pelle? O la pelle appare lucida e grassa? Ecco alcuni consigli per la pulizia di tutti i tipi di pelle:

- Pelle normale: al tatto la pelle è liscia, i pori sono piccoli e l’aspetto non è lucido. Grazie al corretto bilanciamento di lipidi e idratazione, la pelle è forte e resistente. Questa pelle può essere lavata con un gel detergente o anche con un normale sapone.

- Pelle secca: appare opaca e sottile. A causa di una ridotta produzione di sebo è facilmente tesa, si arrossa o si squama. Per questo tipo di pelle sono adatti latti detergenti o lozioni idratanti, che non seccano ulteriormente la pelle.

- Pelle grassa: questa pelle appare lucida con i pori dilatati. L’elevata produzione di sebo ostruisce i pori, la pelle è più suscettibile ai batteri e alle impurità. In questo caso sono adatti prodotti sgrassanti come gel o schiume detergenti.

- Pelle mista: la pelle di fronte, naso e mento – la cosiddetta zona T – appare grassa. Le altre parti del viso tendono ad avere una pelle secca. La pulizia del viso dovrebbe adattarsi alle zone più sensibili. Si consigliano prodotti delicati senza alcol e con pH neutro. Non sono adatti né il sapone né i prodotti consigliati per la pelle grassa.

Alexandra Uster, Saldo
Loredana Conti, Spendere Meglio

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