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Spendere Meglio
Edizione: 5/2015 ottobre

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5/2015 ottobre | pagina 23

Ruote sotto pressione
Le minipompe per biciclette gonfiano poco e costano molto. Lo rivela un test. Chi vuole ottenere buone prestazioni si affida a un modello verticale

Non val la pena rinunciare al classico modello di pompa verticale. I prezzi salati possono trarre in inganno, ma le minipompe hanno prestazioni limitate e sono consigliate solo in caso di panne.

Chi va in bicicletta dovrebbe disporre di due pompe: un modello piccolo e maneggevole da portare con sè e un altro più performante da tenere a casa. Entrambe le pompe dovrebbero comunque riuscire a gonfiare velocemente e senza particolari sforzi gli pneumatici della bicicletta.

La rivista Saldo ha mandato in un laboratorio tecnico tedesco otto minipompe e otto pompe verticali. Gli esperti hanno sottoposto tutti i modelli a un test, nel quale hanno considerato la praticità d’uso, la stabilità, la lavorazione e le prestazioni delle pompe (vedi “I criteri del test”).

Con gli pneumatici larghi, che necessitano di poca pressione, le pompe non hanno avuto problemi. Sugli pneumatici stretti però sono emerse nette differenze. Le migliori sono state le quattro pompe verticali Topeak, Veloplus, Beto e Giyo. Quest’ultima costa solo 29.90 franchi. I due vincitori del test Joe Blow Sport 2 di Topeak e Big Ben di Veloplus costano poco meno di 50, rispettivamente 60 franchi. Entrambe sono un po’ più stabili e sono leggermente più pratiche da usare del modello più grande Beto.

Buone pompe verticali a partire da 10 franchi
Chi si accontenta di un attrezzo semplice in materiale plastico e con un’ergonomia un po’ meno efficace può affidarsi a Bestprice di Migros, una buona pompa verticale in vendita a meno di 10 franchi.

La base di appoggio dell’economico modello verticale California di Jumbo da 9.95 franchi si è piegata durante il test. Lo stesso era successo già otto anni fa in un altro test di K-Tipp.
Allora, l’azienda aveva promesso di apportare dei miglioramenti. Ora Jumbo scrive che la pompa California è concepita per un uso saltuario e non sopporterebbe quindi una sollecitazione frequente. Jumbo vuole comunque affrontare il problema della base d’appoggio con il produttore. Il tubo dell’aria della pompa Qualité & Prix di Coop è scoppiato durante il test di massima pressione. Il tubo si è rotto già a 8,5 bar, mentre tutte le altre pompe verticali hanno sopportato una pressione di 11 bar. Per questo motivo, il modello Coop ha subito una detrazione.

Tenendo conto che le minipompe possono costare quanto i modelli verticali, raggiungendo i 45 franchi, le loro prestazioni risultano però molto deludenti. Tutti i modelli piccoli sono stati valutati in modo nettamente inferiore rispetto alla pompa verticale più economica. In genere raggiungono una pressione massima di soli 3 o 4 bar, quanto basta però per gonfiare completamente pneumatici larghi e solo a sufficienza quelli stretti.

La minipompa migliore è Lezyne che gonfia a 3 bar uno pneumatico largo in due minuti. Per farlo bisogna però effettuare almeno 140 movimenti. La grande Joe Blow Sport 2 ci mette meno di 40 secondi e solo 30 movimenti. Le minipompe esaminate non sono adatte agli pneumatici delle bici da corsa, che richiedono una pressione molto più alta. Giudizio globale buono per solo due modelli mini: Lezyne Alloy Drive e Airtool Mtb di Specialized. Queste due pompe sono particolarmente solide e sono facili da usare.

Mini-pompe ideali solo in caso di panne
Per le city-bike e le bici da corsa, la distributrice svizzera di Lezyne consiglia il modello Pressure Hp che fornirebbe una maggiore pressione. Specialized scrive che Airtool Mtb è una pompa concepita per i rampichini che necessitano di una pressione di soli 0,5 – 2,2 bar.

Secondo Coop le minipompe sono ausili d’emergenza da usare in viaggio, con cui sarebbe difficile creare una pressione superiore a 3 bar.

Tutti i modelli esaminati risultano adatti quali pompe d’emergenza. Gli esaminatori sono riusciti a gonfiare a 3 bar anche gli pneumatici più sottili. Con questa pressione si possono comunque rimettere in sesto gli pneumatici e pedalare fino a casa.


I criteri del test

Gli ingegneri del laboratorio tecnico Pzt in Germania hanno esaminato otto pompe mini e otto pompe verticali su incarico di Saldo. Nel test pratico due esperti hanno gonfiato pneumatici larghi per rampichino, pneumatici sottili e piccoli pneumatici di biciclette per bambini. I criteri considerati sono stati il tempo necessario a gonfiare gli pneumatici, la facilità d’uso delle pompe, la possibilità di schiacciarsi le dita, la sicurezza dell’attacco alla valvola e l’adattabilità dell’attacco ai diversi tipi di valvola. Per la prestazione delle singole pompe sono state inoltre effettuate varie misurazioni di forza e pressione con bombole a pressione. Durante i vari test, gli esperti hanno valutato anche la lavorazione dei prodotti.


Consigli

Pressione al massimo per chi pedala sull’asfalto

Più è alta la pressione degli pneumatici, minore è la resistenza per le ruote. Pneumatici ben gonfiati fanno risparmiare energie, però ne risentono il comfort e l’aderenza. La pressione degli pneumatici dovrebbe quindi essere adattata al terreno e al tipo di ruota. Pneumatici molto gonfi salvaguardano cerchioni e raggi: la gomma si muove meno e si deteriora più lentamente. Inoltre si evita lo sfregamento contro il cerchione.

- Il peso va di pari passo alla pressione
Chi viaggia principalmente su strade asfaltate dovrebbe gonfiare gli pneumatici al massimo. Su strade sterrate invece la pressione dovrebbe essere un po’ ridotta. Questo migliora l’aderenza al suolo e l’ammortizzamento. Con pneumatici sottili aumenta anche la superficie di contatto dello pneumatico con il terreno; su una superficie morbida è un vantaggio perché si sprofonda meno. Le indicazioni della pressione massima e minima si trovano sui lati della maggior parte degli pneumatici. Spesso i valori sono indicati nell’unità di misura americana per la pressione Psi (Pounds per square inch) e non in bar. Per la conversione basta moltiplicare il valore Psi per 0,07 e si ottiene la pressione in bar. Gli pneumatici delle bici da corsa devono essere gonfiati a 8-9 bar, quelli di un rampichino in genere a 3-4 bar. Per gli altri tipi di pneumatici la pressione si situa nella media tra questi valori. Maggiore è il peso del ciclista, più alta dovrà essere la pressione.

- Meglio se l’attacco è universale
Un manometro integrato è utile, perché permette di conoscere in ogni momento la pressione. L’attacco alla valvola dovrebbe essere adatto ai tre tipi di valvole Schrader, Presta e Dunlop. Se possibile dovreste provare in negozio se l’attacco alla valvola tiene anche a una forte pressione. Manopole larghe, tubi lunghi e basi d’appoggio solide facilitano l’operazione.

Andreas Schildknecht, Saldo
Michela Salvi, Spendere Meglio



Monopattini per adulti

I trotinett non sono un mezzo solo per bambini. Anche i più grandi possono usarli per spostarsi. Meglio non farlo però quando piove: il rischio di scivolare è alto.

Il Touring club svizzero Tcs ha sottoposto a un test sei monopattini con capacità di carico fino a 100 chili, adatti quindi anche agli adulti. I criteri considerati sono stati la qualità, la sicurezza, le funzioni e la praticità d’uso. Tre monopattini hanno ottenuto risultati buoni o molto buoni, gli altri sono invece consigliati con riserva. Sull’asfalto bagnato tutti i monopattini frenano relativamente male, il Tcs pertanto ne sconsiglia l’uso su strade bagnate.

Molto consigliati:
- Micro Flex Scooter (fr. 159.-; sportxx.ch)
- Micro Speed+ (fr. 149.-; sportxx.ch)
- Hudora Big Wheel 125 (fr. 83.-; brack.ch).

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