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Spendere Meglio
Edizione: 5/2015 ottobre

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


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5/2015 ottobre | pagina 28

Ho 16 anni: posso fondare un’associazione?
«Con alcuni amici vorrei fondare un’associazione di canoisti, ma abbiamo tutti 16 anni. Possiamo farlo?»

Sì. I minorenni possono fondare un’associazione anche senza l’autorizzazione dei loro rappresentanti legali (nel suo caso, i genitori).

Devono però essere capaci di discernimento e quindi in grado di valutare la portata della fondazione di un’associazione e i relativi obblighi.

Inoltre, non possono assumersi grandi rischi finanziari, perché devono fare affidamento sulla loro paghetta o sul salario come apprendisti. Altrimenti è richiesta l’approvazione dei vostri genitori.



L’autorità parentale congiunta dopo le nozze?

«La mia compagna è incinta di sette mesi e io riconoscerò il bambino. Ci sposeremo qualche mese dopo la sua nascita. Avremo automaticamente l’autorità parentale congiunta dopo il matrimonio?»

Sì. Per principio, fino alle nozze l’autorità parentale sarà detenuta soltanto dalla sua compagna. Se però lei riconosce il bambino, al momento del matrimonio si applica automaticamente e senza spese l’autorità parentale congiunta.

Se voleste avere l’autorità parentale congiunta prima, potete sottoscrivere una relativa dichiarazione congiunta al momento del riconoscimento della paternità. L’ufficio dello stato civile vi farà pagare una tassa di fr. 30.-. Segnalerà poi la dichiarazione all’autorità di protezione dei minori.



Il mio capo è morto: che ne è del mio contratto?

«Per cinque anni ho lavorato quotidianamente come collaboratrice domestica per un vecchio amico di famiglia. Ora è deceduto. La sua morte influisce sul rapporto di lavoro?»

Sì. Per principio, anche i rapporti di lavoro passano agli eredi e il contratto può essere disdetto da loro o dal dipendente stesso.
Fa eccezione il caso in cui tra datore di lavoro e dipendente c’è uno stretto rapporto personale e questo è il motivo per cui è stato stipulato il contratto.

In tal caso, il contratto si estingue automaticamente al decesso del datore di lavoro, salvo altra esplicita disposizione contrattuale.

Nel suo caso, lei aveva uno stretto rapporto con il suo capo, pertanto il contratto è estinto.

Nei confronti degli eredi ha diritto a un risarcimento adeguato per il danno finanziario causatole dall’improvvisa estinzione del contratto.



L’azienda paga le ferie non godute: devo accettare?

«Sono stata licenziata. Ho ancora diritto a dieci giorni di vacanze. Il mio capo pretende che lavori fino all’ultimo giorno del preavviso di licenziamento e dice che mi pagherà le vacanze. Sono costretta ad accettare?»

Non necessariamente. Per principio, può fare vacanza anche durante il preavviso di licenziamento.

Il datore di lavoro può però rifiutare eccezionalmente di concederle le ferie per motivi importanti: per esempio, una carenza di personale o un impellente termine di consegna.


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