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Edizione: 6/2016 dicembre

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6/2016 dicembre | pagina 9

A scuola di fasciatura
Fasciare i neonati è un'usanza antica molto in voga: li tranquillizza e li fa sentire protetti. Ma va appresa la giusta tecnica per evitare problemi alle articolazioni.

Avvolgere il bebè in un panno, nei suoi primi mesi di vita, dovrebbe fargli ricordare l'utero materno. Riducendo lo spazio a suo disposizione fa più fatica a muovere braccia e gambe. In questo modo lo si fa sentire al sicuro. Inoltre, si riesce a inibire il riflesso Moro, una reazione involontaria accompagnata da un'improvvisa apertura delle braccine che lo fa spaventare.

In commercio ci sono numerosi panni speciali e online molti tutorial e commenti positivi di genitori soddisfatti.

Gli esperti lanciano però un allarme: se la fasciatura è troppo stretta si rischia di compromettere lo sviluppo delle anche. I bebè devono avere lo spazio per piegare le gambine verso di sé e anche allargarle. Un eccessivo contenimento potrebbe determinare un inizio di dislocazione della testa del femore dalla cavità acetabolare (displasia dell'anca).

Il pediatra Raoul Schmid non è a conoscenza di casi di neonati, in Svizzera, con disturbi causati dalle fasce. «Nel primo anno di vita tutti i bebè sono esaminati con ultrasuoni», ciò permette un riconoscimento precoce di eventuali malformazioni dell'anca e la loro correzione.

«Nei primi quattro mesi sconsiglierei la fasciatura con le gambe dritte perché è il periodo della maturazione dell’anca», sottolinea Schmid. Più avanti non avrebbe senso, perché il bebè deve sviluppare la motricità. «Se proprio lo si vuole fasciare, bisognerebbe avvolgere solo le braccia e il tronco».


Consigli

Cosa fare se strilla

- Non sempre c'è una causa per il pianto. Cullare e accarezzare il neonato aiuta.

- Usate un marsupio o una fascia portabebè.

- Se un bebè piange più di tre ore al giorno, rivolgetevi a uno specialista o consultate un'associazione.

- Asciugacapelli, cappa aspiratrice e aspirapolvere fanno rumori monotoni che ricordano al bebè il periodo prenatale. Vi sono apparecchi appositi o app che consumano meno corrente.

- Chiedete una consulenza per l'allattamento. Alcune posizioni permettono al bebè di ingerire meno aria, riducendo così le coliche.

Katharina Baumann, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

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