HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Scelgo io
Edizione: 6/2016 dicembre

Nome: Scelgo io
Nato il: 22 gennaio 2002
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 30 dei mesi dispari


Abbonati a Scelgo io
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Scelgo io su iPad e iPhone

Torna indietro
6/2016 dicembre | pagina 4

Non litighiamo... parliamone!
Per una relazione duratura, è necessario sapere dialogare e venirsi incontro

Quasi la metà dei matrimoni finisce con un divorzio. Per mantenere vivo il rapporto, bisogna imparare a comunicare e ritagliarsi del tempo per la coppia.

Secondo l'Ufficio federale di statistica, in Svizzera il 40% dei matrimoni finisce in un divorzio.

«Le relazioni sono diventate più fragili», sostiene Klaus Heer, psicologo e terapista di coppia. Con il trascorrere degli anni cresce la voglia di cambiamento, cioè di spezzare la routine con emozioni nuove.

Oggi i rischi sarebbero aumentati rispetto al passato, soprattutto con i social network che facilitano nuove conoscenze e possono essere fonte di tentazioni. La maggior parte delle persone desidera comunque un rapporto solido che dia loro un senso di appartenenza e sicurezza.

La coppia deve però essere disposta a impegnarsi. «Non si ottiene una relazione stabile e felice senza investire qualcosa», conferma Guy Bodenmann, professore all'Istituto di psicologia dell'Università di Zurigo.

Fare la scelta giusta è fondamentale
La scelta del partner è alla base del successo di una relazione. In generale la convivenza è più facile se ci si assomiglia, e si hanno interessi e obiettivi comuni.

«Una relazione è duratura solo se si coltiva l'amore, si mantiene vivo il desiderio e si comunica in modo vivace e rispettoso», secondo Markus Fäh, psicanalista zurighese.

Coltivare l'amore significa trascorrere del tempo insieme. Per esempio passeggiando, facendo sport o andando a teatro. «In questo modo si costruisce una biografia di coppia e si rafforza la sensazione del noi», spiega Bodenmann. La miglior soluzione è dedicare alla coppia un giorno fisso a settimana.

Non tutte le coppie hanno passioni comuni, in tal caso servono dei compromessi. «Bisognerebbe regolarmente soddisfare un desiderio del partner», consiglia Markus Fäh. Se a lui piace il calcio, lei dovrebbe almeno una volta all'anno accompagnarlo a una partita. In cambio, lui farà con lei qualcosa che le piace, ad esempio andare a ballare.

Non bisogna però partire dal presupposto che il partner esaudisca tutti i propri desideri. Chi vuole vivere tutto insieme mette l’altro sotto pressione. Perciò a volte si dovrebbe fare qualcosa da soli o con amici.
«È importante un buon equilibrio tra vicinanza e distanza», dice Bodenmann.

Fuori le fantasie dal cassetto
È essenziale anche una vita sessuale soddisfacente: «Il sesso è una fonte di vicinanza, intimità e legame», sostiene Bodenmann. Per molti non è facile avere regolari rapporti sessuali, lo stress professionale o in famiglia può essere un vero killer del desiderio. Bodenmann consiglia di inserire la sessualità nel ritmo quotidiano. Ad esempio una sera fissa a settimana.

«Le coppie devono parlare delle proprie fantasie», spiega Markus Fäh. Se si apprezza il sesso orale bisogna dirlo. «Un rifiuto non è la fine del mondo», dice Fäh. Senza però avere aspettative esagerate.
Secondo uno studio dell'università di Toronto condotto su circa 30 mila persone, le coppie che fanno sesso una volta a settimana sono le più soddisfatte. I ricercatori avevano interrogato

Non accusare ma comunicare
Molte relazioni scoppiano a causa di conflitti. Le coppie dovrebbero quindi prestare attenzione alla comunicazione.

«Dite ciò che vi turba, anche se serve coraggio per farlo», consiglia Fäh. Il modo in cui si dice una cosa è importante. «Sei un asino…» dovrebbe essere sostituito da «Sono arrabbiata con te perché…». La prospettiva soggettiva è meno aggressiva.

Se la discussione non porta a nulla, l'umorismo può aiutare. «Osservare se stessi con ironia da una certa distanza può aprire nuove prospettive», sostiene Bodenmann. Questo riesce solo se non ci si prende troppo sul serio. Con un atteggiamento del genere si può ridere anche di questioni pesanti, dice Fäh.

Anche la comunicazione positiva nella quotidianità è importante. Chiedendo al partner com'è andata la sua giornata, si dimostra il proprio interesse.
«La cosa più importante è ascoltare la risposta», sottolinea Klaus Heer.

Lara Wüest, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io





Contro la Zika mettete il preservativo

I rapporti sessuali sono una via di contagio del virus Zika. Chi rientra dalle zone a rischio deve proteggersi.

Il virus Zika ha colpito molti paesi del Sudamerica e dell'America centrale, compresi i Caraibi, alcune isole del Pacifico e l'arcipelago africano di Capo Verde.
Non è trasmesso solo dalla puntura di una zanzara, ma anche per via sessuale. Pertanto l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) consiglia l'uso del profilattico per almeno otto settimane dopo il rientro dai luoghi interessati dal contagio.

Secondo l'Istituto tropicale e di sanità pubblica svizzero, va usato per tre mesi. Le donne che vogliono avere un figlio e viaggiano in un paese a rischio dovrebbero rimandare la gravidanza per almeno tre cicli mestruali. Il virus Zika può infatti causare malformazioni al feto.



Impressum Design by VirtusWeb