HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Scelgo io
Edizione: 6/2016 dicembre

Nome: Scelgo io
Nato il: 22 gennaio 2002
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 30 dei mesi dispari


Abbonati a Scelgo io
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Scelgo io su iPad e iPhone

Torna indietro
6/2016 dicembre | pagina 21

Spenni l'oca e il borsellino
I piumoni in fibra naturale costano meno e sono di qualità

Alcuni piumoni imbottiti con fibre naturali offrono lo stesso comfort di uno in piume. Lo dimostra un test.

Sempre più spesso lana di pecora, fibre di bambù, mais o cotone sostituiscono la piuma d'oca nell'imbottitura del piumone. Queste fibre naturali riescono a tenere testa ai modelli classici? La rivista Saldo e la trasmissione televisiva Kassensturz hanno messo alla prova otto piumoni in fibra naturale confrontandoli con il modello in piume London di Globus, vincitore dell'ultimo test di K-Tipp del 2011.

Il laboratorio ha verificato se durante il lavaggio cambiano dimensione, l'imbottitura si sposta o forma grumi e perdono fibre. La misura dei piumoni sottoposti al test è 160 x 210 cm.

Ne è risultato che il miglior piumone in piume d'oca del test di K-Tipp supera di poco quelli in fibra naturale. Per contro la differenza di prezzo è notevole: da Globus il piumone in piuma d'oca costa fr. 549.- e il migliore in fibre naturali costa 170 franchi in meno.

ll piumone più economico, con giudizio globale buono, è venduto a 170 franchi (vedi tabella).

Dopo il lavaggio grumi a gogò
Per quanto riguarda il comfort durante il sonno, i piumoni in fibre naturali e quelli con piume d'oca sono a pari merito. I modelli Bamboo II Caro di Interio e il modello con lana cashmere Oslo di Globus hanno convinto gli esperti per la buona traspirabilità e assorbimento di umidità. Entrambi preservano il calore e assorbono molto bene l'umidità del corpo. Buone note in questo criterio anche per gli altri piumoni sottoposti al test.

Alla prova del lavaggio le cose cambiano: tre piumoni in fibre naturali su otto sono risultati delicati e appena sufficienti. Un altro ha fallito completamente: dopo un solo ciclo, Luna Lana di Pfister ha perso quasi un quarto della sua lunghezza e della sua larghezza e l'imbottitura ha formato parecchi grumi. Per questi difetti, il piumone ha ottenuto un giudizio globale insufficiente. Tutti gli altri, dopo due cicli di lavaggio, avevano persino un aspetto migliore del modello Luna Lana.

«Non riusciamo a capire un restringimento così significativo del piumone», dichiara la ditta Pfister, sorpresa dai cattivi risultati ottenuti dopo il lavaggio. «In futuro modificheremo l'etichetta dell'articolo contrassegnandolo come non lavabile».

Anche Micasa si meraviglia del risultato ottenuto dopo il lavaggio: «Nei test interni il piumone con lana di pecora merino è risultato molto buono», dice.

Più ci dormi e più si assottiglia
Un altro punto debole è la perdita di imbottitura. Con l'uso, le fibre di molti piumoni fuoriescono dalla federa. In questo criterio cinque prodotti su otto hanno ottenuto note insufficienti. Solo il piumone Albis ha ottenuto una buona nota.

Secondo Sandro Corpina, direttore di Billerbeck, questo avviene perché vengono utilizzate fibre sottili. Quelle più grosse penetrano difficilmente nel tessuto della federa, a scapito però della morbidezza. Le fibre piccole, invece, fuoriescono più facilmente di quelle più grosse o in poliestere.

Da segnalare che nel test precedente il piumone in piuma d'oca di Globus ha rilasciato pochissime piume.


I criteri del test

Il laboratorio tessile Hohenstein di Bönnigheim (Germania) ha sottoposto al test otto piumoni con fibre naturali e uno in piuma d'oca. Ecco i criteri considerati:

- Comfort del sonno
Un buon piumone deve mantenere il calore e assorbire l'umidità corporea, convogliarla all'esterno (traspirabilità). Gli esperti hanno simulato lo sviluppo del calore di un corpo e la distribuzione dell'umidità. Sono stati poi misurati l'isolamento termico e la traspirabilità, l'assorbimento dell'umidità e il suo mantenimento.

- Perdita di fibre
Il laboratorio ha esaminato la quantità di fibre emigrate dall'interno verso l'esterno e se le fibre attraversano la stoffa della federa. Sono stati pertanto ricavati alcuni cuscini dal piumone e messi in una scatola di legno girevole che simulava l'azione dell'asciugatrice.

- Lavaggio
Ogni piumone è stato sottoposto a due cicli di lavaggio. Dopo il secondo, gli esperti hanno giudicato lo stato dell'imbottitura verificando se risultava ancora morbida o se aveva formato grumi. I piumoni sono stati misurati per rilevare eventuali cambiamenti di dimensione.


Consigli

Un lavaggio all'anno è sufficiente

- Vi sono piumoni che scaldano più di altri. Per l'estate sono adatti quelli di grado 1 e 2. Il grado 3 indica un piumone quattro stagioni per una percezione del calore normale. Le trapunte invernali per persone freddolose vanno dal 4 al 6. Tutti i piumoni sottoposti a test appartengono alla categoria 3.

- Le persone che sudano molto dovrebbero acquistare un piumone con buona traspirabilità e assorbimento dell'umidità.

- I piumoni lavabili sono più igienici: di regola è sufficiente un lavaggio all'anno.

- Scuotete regolarmente i piumoni e arieggiateli in giornate di tempo secco per ridurre l'umidità. Ma attenzione: mai esporli a lungo a diretto contatto col sole.

Jonas Arnold
Andreas Schildknecht, Saldo
Gianna Bontagnoli, Scelgo io

Impressum Design by VirtusWeb