HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Scelgo io
Edizione: 1/2017 febbraio

Nome: Scelgo io
Nato il: 22 gennaio 2002
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 30 dei mesi dispari


Abbonati a Scelgo io
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Scelgo io su iPad e iPhone

Torna indietro
1/2017 febbraio | pagina 16

Meglio tenersi il male
L'antidolorifico sbagliato può avere pesanti effetti collaterali

È pericoloso assumere indiscriminatamente farmaci contro il mal di testa o di schiena senza ricetta medica.

Gli antidolorifici come Aspirina, Dafalgan e Aleve possono essere acquistati in farmacia per pochi franchi. Ogni anno vengono vendute più di 13 milioni di confezioni. Anche se non necessitano la ricetta medica, queste pastiglie devono essere assunte responsabilmente.

«Dovrebbero essere prese al massimo per tre-cinque giorni», spiega Etzel Gysling, medico di famiglia e editore della rivista specialistica Pharmakritik. Non solo per gli effetti collaterali dei farmaci, ma perché i dolori potrebbero essere indici di una malattia più grave.

«Se sono inusuali o più acuti del solito, bisognerebbe andare dal medico», consiglia Freiderich Bremerich, primario della clinica del dolore all'ospedale basilese Bethseda. Questo pure quando le pastiglie sembrano dare sollievo.

Senza ricetta, in farmacia si possono acquistare analgesici con cinque diversi principi attivi (vedi tabella).

Sono indicati nel trattamento di stati dolorifici leggeri e medi, ma non tutti sono adatti ad ogni male. Gli specialisti consigliano il paracetamolo principalmente contro mal di testa, di denti e dolori mestruali. In genere è ben tollerato anche dai bambini. Non bisogna però esagerare: già otto pastiglie al giorno possono aggredire il fegato, soprattutto se si beve alcol.

Diclofenac: più effetti collaterali
I farmaci a base di acido acetilsalicilico sono adatti contro mal di testa e emicranie. Questo principio attivo è da assumere con prudenza se si soffre di stomaco irritato, asma o allergia perché può peggiorare i disturbi.

In caso di mal di schiena e dolori articolari, gli esperti raccomandano antidolorifici e antinfiammatori a base di ibuprofene, naprossene e diclofenac. Attenzione però: possono aggredire lo stomaco e alzare la pressione.

«Il diclofenac ha effetti collaterali più frequenti rispetto ad altri antidolorifici», afferma Gysling.

Farmaci come Alcacyl Extra, Contra-Schmerz Plus e Panadol Extra contengono anche caffeina che dovrebbe migliorarne l'efficacia soprattutto se si ha mal di testa. Alcuni studi mostrano un minimo beneficio extra, ma «nella quotidianità è raro riscontrare un chiaro vantaggio», precisa Bremerich. La combinazione in sé è comunque considerata non problematica. In passato la caffeina era sospettata di stimolare i pazienti ad assumere ancora più pillole, aggravando il mal di testa. Ciò non è però mai stato comprovato.

Stando alle affermazioni dei produttori, gli effetti collaterali e le avvertenze sono indicati sul bugiardino. I rischi sarebbero comunque minimi in una terapia a breve termine a dosaggio ridotto.

Per la casa farmaceutica Streuli Pharma, gli specialisti devono consegnare i farmaci solo dopo la consulenza. Secondo Nutrimedis, fino a quattro grammi di paracetamolo non causano danni epatici. Sanofi-Aventis scrive che l'acido acetilsalicilico dovrebbe essere «assunto con prudenza» solo dalle persone con disturbi allo stomaco cronici e ricorrenti. Altri antinfiammatori potrebbero causare problemi in caso di asma. Tutti i produttori sottolineano che la caffeina migliora l'efficacia e che questo è dimostrato scientificamente. Glaxo Smith Kline e Vifor Pharma dicono che assunto correttamente Diclofenac ha un «profilo di utilità-rischi positivo».


Come combattere il dolore

- Tentate prima senza farmaci: massaggi, impacchi freddi o oli eterici possono aiutare.

- Un antidolorifico andrebbe assunto subito solo in caso di emicrania e mal di schiena. Questi farmaci agiscono in fretta presi a stomaco vuoto con molta acqua. Mangiare non li rende più tollerabili.

- Se non vi siete rivolti ad un medico, usateli solo pochi giorni e non superate la dose massima.

Sonja Marti, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

Impressum Design by VirtusWeb