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Edizione: 1/2017 febbraio

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1/2017 febbraio | pagina 4

Un fungo quasi magico
Lo shiitake rafforza le ossa e il sistema immunitario

Originari della Cina, sono ricchi di vitamine e rinforzano il sistema immunitario. Alcuni medici consigliano i funghi shiitake a chi soffre di reumatismi e persino ai malati di tumore.

«Come un succoso filetto di manzo», così viene descrito il gusto dei funghi shiitake. È l'amminoacido glutammato a rendere questo vegetale, povero di proteine, simile alla carne.

Gli shiitake sono buoni arrostiti, grigliati, al forno o in insalata: basta riscaldarli.

L'agronomo Patrick Romanens è uno dei primi coltivatori svizzeri di shiitake. In Asia questo fungo cresce sugli alberi pasania, ma questa pianta difficilmente potrebbe adattarsi al clima svizzero. In passato si potevano acquistare i funghi shiitake solo importati dalla Cina. Oggi i produttori li coltivano su cippato in serra e sono in vendita anche nei supermercati.

Nei pazienti oncologici meno effetti collaterali
«Questo fungo contiene molte sostanze salutari e fa dimagrire», spiega Simone Itin, consulente alimentare. Una porzione di 100 grammi di shiitake freschi contiene solo 42 calorie e molta vitamina D, che rinforza le ossa e mantiene la pelle sana, e copre tra il 20 e il 40% del fabbisogno giornaliero di bambini e adulti. L'elevata presenza di vitamina K protegge dall'insorgere dell'osteoporosi.

Nella medicina tradizionale cinese lo shiitake è considerato un importante fungo medicinale. Ora anche la medicina classica inizia a prenderlo in considerazione.

Alcuni studi indicano che favorisce la crescita cellulare e rinforza il sistema immunitario. Ciò è dovuto anche ai glucani, un gruppo di sostanze che imita parti costitutive di batteri o virus, attivando le difese naturali del corpo.

Il medico Simon Feldhaus, direttore del centro di medicina alternativa Paramed di Baar (canton Zugo), usa il fungo con i pazienti reumatici e le persone con un sistema immunitario indebolito.

«Molti ne traggono beneficio e i loro valori di analisi migliorano», afferma. Come accompagnamento alla chemioterapia, per ridurre gli effetti collaterali dell'irradiamento, dà l'estratto del fungo anche ai pazienti oncologici.


Cosigli

Non lavateli

-Acquistate solo funghi sodi e succosi, meglio se di coltivazione bio.

-Pulite gli shiitake con carta da cucina o pennello. L'acqua ne toglie il sapore.

-Togliete le parti finali secche del gambo.

-Condite solo i funghi già preparati, perché si possa esaltarne l'aroma.

- Conservateli in sacchetti di carta (al massimo per 5 giorni).

Andrea Fopp, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

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