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Scelgo io
Edizione: 1/2017 febbraio

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1/2017 febbraio | pagina 20

Rooibos avvelenato
Troppe sostanze cancerogene nel tè dolce e speziato

Molte varietà di tè rosso africano rooibos contengono quantità preoccupanti di alcaloide pirrolizidinico. Chi ne beve troppo rischia danni alla salute.

Il tè dolce e leggermente speziato proveniente dal Sudafrica è considerato sano, facilmente digeribile e non contiene caffeina. In Svizzera il tè rooibos è ottenibile in qualità aromatizzate alla vaniglia, arancia, cannella, eccetera.

Un'analisi su 12 varietà di tè, venduti dai supermercati e dai negozi bio, dimostra invece che questo infuso tanto salutare non è.

Tossina vegetaledalle erbe infestanti
Tutti i tè risultano essere contaminati da tracce di alcaloide pirrolizidinico (Pa), una tossina vegetale derivante dalle erbe infestanti che crescono nei campi di rooibos. Se assunti in dose eccessiva e per lunghi periodi possono causare danni epatici e diventare addirittura cancerogeni.

Nel tè Coop Qualité & Prix Rooibos Natur è stato rilevato il tasso più alto della tossina: 378 microgrammi al chilo. Anche quello bio di Spar e Hemmi di Jelmoli presentano un'elevata concentrazione di Pa. A lungo termine basta mezza tazza al giorno di questi tè per assumere una quantità di veleno pericoloso per la salute.

Secondo l'Ente tedesco per la valutazione dei rischi, una persona di 60 chili dovrebbe ingerire al massimo 0,42 microgrammi di Pa al giorno, pari a 0,007 microgrammi per chilo di peso corporeo.

Poiché la tossina è cancerogena e può danneggiare il patrimonio genetico, gli esperti sostengono non esista «alcuna soglia minima sicura». Il consumatore dovrebbe assumerne il meno possibile. Lo conferma l'Ufficio federale della sicurezza alimentare, secondo cui però non vi sarebbero valori limite per gli alcaloidi pirrolizidinici negli alimenti.

«Meglio non bere simili tè», afferma Helmut Wiedenfeld, scienziato dell'Università tedesca di Bonn che, studiando da anni la tossicità del Pa, considera estremamente preoccupanti i dati rilevati.

Il migliore classificato è Pure Rooibos di Twinings, che ne contiene solo 4 microgrammi al chilo.

Tè, miele e insalata a rischio di veleni

Le tossine vegetali si trovano anche in altri prodotti. Secondo un test pubblicato da Spendere Meglio nell'aprile 2016, su 16 tè neri esaminati in laboratorio, 4 sono risultati contaminati. Il miele potrebbe contenere tossina proveniente da piante come il senecio, il senecione di San Giacomo e la viperina. In casi isolati si possono trovare veleni vegetali nei mix di insalate e erbe. Non sono invece problematici i tè di frutta.

I produttori affermano voler affrontare il problema con provvedimenti mirati affinché nella raccolta del tè finiscano meno erbacce. Migros e Yogi Tea considerano «bassi» i valori e specificano che nelle materie prime non sono più state rilevate tracce di Pa. Coop impone ai suoi fornitori un limite di 210 microgrammi per chilo.
Stando ai test interni, entrambi i tè lo rispettano. Anche per Aldi i dati rilevati nei loro test, erano più bassi. Lidl sostiene che i valori sono diminuiti negli scorsi anni e che dal nuovo raccolto si vedranno i risultati delle misure intraprese. Globus ritiene molto bassi i valori misurati. Secondo Sonnentor, la situazione per le aziende bio è più difficile perché nelle loro coltivazioni non si utilizzano erbicidi. Il loro tè sarebbe comunque «non problematico».


Consigli

Alternare riduce i rischi

- Non bevete tutti i giorni lo stesso tè: meglio cambiare varietà e marca. Gli infusi alla frutta sono meno contaminati.

- Ai bambini non date solo tè, ma anche acqua o succhi di frutta diluiti.

- Il tè è sconsigliato alle donne in gravidanza o che allattano.

- Raccogliete e fate essiccare voi stessi le erbe per infusi: salvia, menta piperita, fiori di tiglio. Saprete che tipo di prodotto state ingerendo.

- Per i mix di insalate e erbe, in teoria bisognerebbe scegliere le parti che non entrano in contatto con piante non commestibili. Al lato pratico ciò non è sempre facile.

Sonja Marti, Gesundheitstipp
Debora Molteni, Scelgo io

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