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Scelgo io
Edizione: 1/2017 febbraio

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1/2017 febbraio | pagina 28

Infiammazione alla vescica: come evitare gli antibiotici
Se si agisce subito, spesso bastano i rimedi naturali

Non sempre è necessario assumere antibiotici contro la cistite. Scelgo io spiega come evitarla con tisane, gocce e succhi.

Sono i tipici sintomi della cistite: il basso ventre è dolorante e urinando si prova un forte bruciore.

Le donne hanno le vie urinarie più corte degli uomini, i batteri raggiungono più facilmente la vescica causando l'infiammazione.

Per curarla, i medici in genere prescrivono gli antibiotici, che però distruggono anche i batteri utili. Il sistema immunitario faticherà quindi a contrastare un'eventuale ricaduta.

Per combattere la cistite, Christoph Bachmann, farmacista e fitofarmacista di Lucerna, consiglia tisane di corteccia di betulla, equiseto, levistico e ortica (vedi tabella) a cui si possono aggiungere gocce di nasturzio, solidago e uva ursina.

Più volte al giorno si può anche bere un bicchiere di succo di mirtillo rosso o di ossicocco (cranberry). In tal modo i batteri non si annideranno nelle mucose della vescica e non prolifereranno. Il rimedio D-Mannose, venduto in farmacia, agisce in modo simile.

Se i sintomi non sono troppo acuti anche l'omeopatia può aiutare: Apis, Cantharis e Sarsaparilla. L'importante è bere molto e agire entro 24 ore dai primi sintomi.

Nella medicina tradizionale cinese la cistite si cura soprattutto con l'agopuntura e la fitoterapia. Ma attenzione: ad eccezione dell'uva ursina, l'efficacia dei rimedi alternativi non è stata scientificamente dimostrata (vedi tabella).

In caso di cistite, bambini, uomini, donne incinte o giovani, dovrebbero subito consultare un medico.

Le altre donne invece dovrebbero rivolgersi a un dottore se dopo tre giorni i dolori restano acuti, in episodi di sangue nelle urine, febbre, brividi, male ai reni o alla testa. Non curata, l'infezione può propagarsi al bacinetto renale o causare una setticemia.


Meglio prevenire

- Urinate al più tardi entro un'ora dai rapporti sessuali.

- Evitate la posizione del missionario.

- Pulitevi iniziando dal lato anteriore.

- Non indossate i tanga: possono spingere i batteri verso le vie urinarie.

- Non usate deodoranti, spray o disinfettanti per l'igiene intima. Lavatevi una volta al giorno con acqua o una lozione pH neutra.

- Non usate diaframmi o spermicidi.

- Evitate di tenere addosso il costume bagnato.

- Mantenete caldi piedi e basso ventre.

Luzia Mattmann, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

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