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Edizione: 2/2017 aprile

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2/2017 aprile | pagina 10

La dieta del borsellino
Prezzi alle stelle e risultati dubbiosi per le pastiglie dimagranti

Mangiare senza ingrassare. Secondo la pubblicità, alcuni prodotti ridurrebbero l'assimimilazione di grassi e carboidrati. Medici e nutrizionisti sono scettici e consigliano piuttosto di seguire una dieta bilanciata accompagnata da sufficiente attività fisica.

È il sogno di tutti. Mantenere la linea mangiando a piacimento e senza dover sudare per smaltire le calorie in eccesso. Per questo sul mercato sono presenti pillole e preparati dalle promesse a dir poco allettanti. Alcuni inibiscono l'assorbimento di grassi, altri quello dei carboidrati, legando questi elementi nutritivi nello stomaco in modo da favorirne l'espulsione senza digerirli.

Molti esperti sono critici. «I risultati sono modesti. Al massimo facilitano l'iniziale perdita di peso», spiega David Fäh, medico in medicina preventiva dell'Università delle scienze applicate di Berna.

C'è anche chi punta il dito contro il prezzo: «Non li consiglierei a nessuno, anche perché costano troppo», dice Eztel Gysling, medico ed esperto in farmacologia. Prodotti come Xenical, che legano i grassi, secondo Fäh al massimo hanno un «effetto didattico»: chi mangia troppi grassi sarà punito con una diarrea oleosa.

Al contrario di Xenical e Alli, gli altri prodotti non sono farmaci ma dispositivi medici. Ciò significa che i produttori non devono dimostrare che siano efficaci. Etzel Gysling conferma e rilancia: «Mancano prove d'efficacia convincenti».

L'appetito cala con achillea e pompelmo
Vi sono anche prodotti con principi attivi vegetali. «Non conosco sostanze vegetali che facciano dimagrire», commenta Martin Koradi, esperto in piante medicinali. Alcuni prodotti contengono carciofo. Koradi: «Il carciofo stimola la digestione e dà una sensazione di pienezza», nessun collegamento con il dimagrire insomma. Piuttosto si è notato che piante amare come l'achillea o il pompelmo inibiscono l'appetito. Andrebbero assunte dopo i pasti. Anche la pula di Ispaghula può limitare l'appetito, perché si gonfia dentro la pancia.

Un bicchiere d'acqua prima dei pasti
Per la dottoressa e omeopata zurighese Stephanie Wolff di Bülach è chiaro che «è fondamentale capire perché si hanno problemi di peso». Con l'aumentare dell'età diminuisce il fabbisogno energetico, ma se non si adeguano le quantità di cibo, si ingrassa.

I nutrizionisti consigliano di mangiare un'insalata o bere un bicchiere d'acqua prima del pasto per diminuire l'appetito. Bisognerebbe inoltre evitare di bere molto durante i pasti, per favorire la masticazione si dovrebbe mangiare più lentamente, perché per avvertire la sensazione di sazietà ci vogliono circa venti minuti.

Katharina Baumann, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

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