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Edizione: 2/2017 aprile

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2/2017 aprile | pagina 15

Che miraggio il Cleanfood
Dieta a base di barrette messa sotto accusa

I prodotti Isano e Vegisan dovrebbero aiutare a perdere peso in modo naturale e nel contempo fornire al corpo i principali elementi nutritivi. Per alcuni esperti sono solo false promesse.

Alimenti naturali, non lavorati e privi di additivi: è il clean eating (dall'inglese: mangiare pulito), l'ennesimo trend per l'alimentazione. L'industria ha fiutato l'affare ed ecco spuntare i prodotti Cleanfood. Come le barrette dietetiche. Si chiamano Isano, Swiss-Qube o Vegisan e non solo aiuterebbero a dimagrire in fretta e senza patire la fame, ma rifornirebbero il corpo di importanti elementi nutritivi.

La lista dei presunti benefici è lunga: eliminano acidità, tossine e stimolano il processo brucia-grassi. Ogni giorno se ne dovrebbero mangiare dieci, una ogni 90 minuti, per un totale di circa 1000 calorie. Sarebbe possibile protrarre questo regime fino a tre settimane.

Stanchi e deboli con i chili in agguato
Le critiche non mancano. «Queste promesse sono del tutto insensate», dichiara Jürg Kuoni, medico sportivo», «è chiaro che se si mangiano pochissimi carboidrati si perdono anche grassi, anche se inizialmente sono per lo più liquidi».

«In questo modo non si cambiano le abitudini alimentari e una volta smesso di mangiare le barrette, i chili tornano in fretta», puntualizza David Fäh, medico e specialista in nutrizione. Inoltre un'alimentazione così monotematica alla lunga non è salutare.

«Mille calorie non coprono il fabbisogno energetico», critica Kuoni. A riposo il corpo consuma circa 25 calorie per chilo di peso corporeo, per una donna dal peso di 60 chili equivale a 1'500 calorie. Se non si copre questo fabbisogno lo stato generale può peggiorare, «ci si sente stanchi, infreddoliti o poco prestanti», spiega il medico. Entrambi gli esperti sono inoltre alquanto sorpresi che alimenti di produzione industriale vengano definiti naturali.

I produttori contestano le accuse e confermano le proprietà brucia grassi. Secondo Isano il prodotto stimola i «batteri dimagranti» ma ammette che nei primi due giorni potrebbe insorgere un malessere, seguito da un miglioramento delle prestazioni sportive e mentali.

Claudia Mascherin, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

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