HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 3/2017 giugno

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
3/2017 giugno | pagina 27

Invecchio? Allora cambio
Assicurazione ospedaliera: se i premi vanno su, si può passare a un modello meno caro

Con il passare degli anni, gli assicurati meno giovani rischiano di non potersi più permettere l’assicurazione complementare ospedaliera. Motivo: i premi continuano ad aumentare. Ma per legge si può passare a un modello più conveniente.

Fred Renggli (nome fittizio) ha 63 anni e vive in un piccolo paese del canton Svitto. Poco meno di vent’anni fa, per l’assicurazione complementare ospedaliera privata pagava fr. 160.- al mese. Oggi, il premio dell’assicurazione Hospital Comfort Bonus di Helsana gli costa più del doppio: fr. 330.-, già dedotto lo sconto del 20% per assenza di prestazioni.

Senza lo sconto, Renggli dovrebbe pagare addirittura fr. 400.- mensili. Le prestazioni assicurate sono la libera scelta del medico e la camera privata garantita in ospedale.

Pochi clienti giovani e i premi vanno su
Renggli si accorge che gli assicurati Helsana nel modello Hospital Comfort senza bonus pagano meno di lui. Anche questa è un’assicurazione ospedaliera privata, ma senza sconto per assenza di prestazioni.

Perché questa differenza? Dal 2006 Helsana accoglie nel modello Bonus solo i clienti dai 50 anni in su. Per gli assicurati più giovani ci sono altri modelli, come Hospital Comfort. I giovani si ammalano più raramente e causano meno costi degli assicurati più anziani. Ma se all’assicurazione non si affiliano più clienti giovani, la cassa malati deve sopportare spese straordinarie. Conseguenza: i premi continuano ad aumentare.

Ma l’Ordinanza sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione private* regola questi casi a favore degli assicurati: se una cassa malati non affilia più nuovi clienti in un modello assicurativo, i clienti già assicurati hanno il diritto di passare a un’assicurazione complementare di pari valore senza un nuovo esame della salute.

Questa disposizione vuole impedire che gli assicurati paghino tutta una vita per poi non potersi più permettere la complementare ospedaliera a causa dell’esplosione dei relativi premi.

Il Tribunale federale dà ragione agli assicurati
Il passaggio a un’altra assicurazione non è però una passeggiata e si rischia di finire davanti al giudice. Lo dimostrano due sentenze del Tribunale federale:

- I premi mensili dell’assicurazione semiprivata di una donna ginevrina sono quadruplicati tra il 1996 e il 2004, passando da fr. 150.- a fr. 600.-. La donna ha chiesto di passare a un modello assicurativo aperto con premi più bassi. Il tribunale delle assicurazioni del canton Ginevra le ha dato ragione, ma la cassa malati Helsana si è appellata al Tribunale federale, senza successo (sentenza 4A_18/2010).

- Il premio fatturato a una donna per la complementare Quadra+ della cassa malati Intras è aumentato da fr. 126.- a fr. 395.- , dunque di oltre il 200%. Anche quest’assicurata si è opposta all’aumento con successo. Nell’estate 2016, il Tribunale federale ha chiarito che si presuppone un effettivo chiuso anche se l’assicurazione stipula altre nuove singole polizze.

È determinante che una cassa malati aggiunga sistematicamente giovani buoni rischi a un nuovo modello. E che, a causa dei peggiori rischi, i premi nel vecchio effettivo aumentino in modo tale da obbligare gli assicurati a disdire le proprie complementari (sentenza 4A_627/2015).

Per quanto riguarda Renggli, il portavoce di Helsana Stephan Heini asserisce che la cassa malati può dimostrare in qualsiasi momento di stipulare a sufficienza nuovi contratti Bonus. Helsana però pubblicizza il suo prodotto Hospital Comfort Bonus esplicitamente per persone oltre i 50 anni. I più giovani possono dunque finire in altri modelli.

Consiglio: sul sito della propria cassa malati, gli assicurati più anziani possono controllare se e in che modo è ancora offerto il loro modello assicurativo.

Se la cassa offre ancora questo modello solo a persone di una certa età o non lo prevede più, è possibile insistere per passare a un’altra assicurazione di pari valore.

Beatrice Walder, K-Tipp
Michela Salvi, Spendere Meglio

*tiny.cc/ordinanza-os
tiny.cc/ordinanza-os

Impressum Design by VirtusWeb