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Spendere Meglio
Edizione: 3/2017 giugno

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3/2017 giugno | pagina 14

La danza delle due ruote
Non tutti i portabici sono stabili. I migliori sono quelli da fissare al gancio da traino

Per trasportare in sicurezza la bicicletta è determinante il tipo di fissaggio. Deludono i portabici per il portellone. Lo dimostra un test.

Una buca sulla strada, una frenata brusca o una deviazione improvvisa possono mettere a dura prova i portabici meno stabili. Nel test svolto da K-Tipp in collaborazione con il Tcs sono stati esaminati sette modelli da fissare al portellone posteriore e cinque per il gancio da traino (vedi tabella). I primi appoggiano sul paraurti e sono fissati ai lati del portellone e del telaio con apposite cinghie. I secondi si infilano semplicemente sul gancio.

Nel test pratico, gli esperti del Tcs hanno valutato la facilità di montaggio dei portabici, la comprensibilità delle istruzioni, la facilità di fissaggio e la sicurezza del trasporto. Hanno verificato, inoltre, se le bici possono essere protette dai furti. Ogni portabici è stato montato secondo le relative istruzioni e con il carico utile massimo (vedi “I criteri del test”).

Nessuna bicicicletta è caduta dal portabici durante il trasporto sul terreno di prova e dopo brusche frenate.

I modelli peggiori sono quelli da montare sul portellone posteriore con un prezzo inferiore a 160 franchi. Dai 250 franchi in su alcuni portabici hanno ottenuto un punteggio almeno sufficiente in tutti i criteri del test. Nessuno è però veramente adatto a trasportare le pesanti e-bike da circa 20 chili.

I migliori portabici da fissare sul gancio da traino forniscono maggiore comfort e sicurezza. I prezzi sono però molto più alti (circa 500 franchi).

Durante il giro di prova, quasi tutti i portabici da portellone si sono mossi lateralmente di vari centimetri. Anche le biciclette si sono spostate molto di lato con tutti i modelli. Particolarmente critica la situazione solo con i portabici Main di Menabo, Porty di Eckla e F1 B di Hollywood Rack. L’unico rimasto al suo posto è stato Super Rider Plus di Mont Blanc.

I portabici economici presentano anche difetti di lavorazione: le parti mobili come le cinghie di fissaggio di Porty, Main e F1 B di Hollywood Racks possono perdersi. Main si piega in caso di manovre di guida estreme.

L’azienda produttrice italiana Menabo fa sapere che Main è sul mercato già da tempo, ma è poco venduto. Eckla scrive che su Porty possono essere montati cuscinetti intermedi di protezione per le bici, e che non vi sarebbero mai stati reclami per la perdita di alcune parti.

Unitec non si sposta di un centimetro
I portabici incastrati sul gancio da traino presentano chiari vantaggi rispetto agli altri: in genere, possono essere trasportate senza problemi anche due e-bike. Inoltre, è comodo caricare le bici, perché vanno sollevate meno.

Quattro portabici da fissare sul gancio da traino su cinque erano nettamente superiori per quanto concerne la facilità d’uso, la lavorazione e la stabilità. Easy Fold di Thule ha ottenuto un giudizio globale molto buono ma costa ben fr. 555.50. Alu-Atlas Evolution di Unitec costa fr. 299.- ed è comunque un buon modello.

Chi non ha un gancio da traino sull’automobile deve considerare che acquisto e montaggio da parte di un professionista possono costare sui 1500 franchi.

La maggior parte dei portabici per il gancio da traino ha superato senza grandi problemi il giro di prova. L’importante è che siano incastrati bene sul gancio. L’operazione è stata facile con il modello Unitec, che non si è mosso neanche a un brusco cambio di direzione. A velocità elevata, tutti gli altri modelli si sono leggermente girati.

Saffier Iv di Pro User ha ottenuto un punteggio insufficiente nella prova con il brusco cambio di direzione. Con gli attrezzi forniti, il portabici non può essere fissato bene al gancio. Per questo motivo, ha rigato la carrozzeria durante la manovra brusca. Il produttore dice che rivedrà la costruzione di questo modello.


I criteri del test

Tre esperti del Tcs e K-Tipp hanno provato sette portabici da montare sul portellone posteriore e cinque per il gancio da traino. Oltre al montaggio, il test pratico comprendeva giri di prova con una Mitsubishi Outlander e un’Audi A3 combi sul terreno di prova del Tcs: test di brusco cambiamento di direzione a velocità di 50, 55 e 60 chilometri orari, tre brusche frenate da una velocità di 80 km/h e la percorrenza di una strada con buche a 60 km/h. Le valutazioni:

- Durante il tragitto
I portabici si muovono molto? Si spostano? Risultano danni al veicolo, alle bici o ai portabici?

- Facilità d’uso e lavorazione
I portabici richiedono impegnativi avvitamenti? Le istruzioni di montaggio sono chiare e contengono tutti gli avvisi per la sicurezza? I portabici sono pesanti, ingombranti e difficili da riporre? Le biciclette possono essere caricate e fissate facilmente? Il portabici può danneggiare le bici o l’automobile? I portabici e i fissaggi presentano una costruzione stabile? Si possono perdere le parti mobili? Il portabici è dotato di un sistema antifurto?

Andreas Schildknecht, K-Tipp
Vichi Masella, Spendere Meglio

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