HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 6/2017 dicembre

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
6/2017 dicembre | pagina 3

Se i pesci sono... gasati
Per farli durare di più, spesso i prodotti ittici sono trattati con i gas. A dirlo è l’etichetta

Molti supermercati vendono pesce confezionato con i gas per farlo durare più a lungo. Solo dall’etichetta si può sapere se è stato trattato o se è fresco.

Il pesce fresco posto sul ghiaccio raggiunge la temperatura di conservazione ottimale da 0 a 2 gradi Celsius. Dovrebbe essere venduto al banco per pochi giorni. A contatto con l’aria, dopo un po’ di tempo il pesce cambia colore.

Per ovviare a questo problema, i supermercati vendono sempre più spesso pesce confezionato in vaschette avvolte nella pellicola trasparente.

Perché? Durante l’imballaggio, a dipendenza del tipo di pesce, viene inserita nella confezione una miscela di ossigeno, anidride carbonica e azoto. In tal modo, il pesce manterrà più a lungo un aspetto fresco.

Secondo l’azienda di produzione di gas Pangas di Dagmersellen (Lucerna), la durata di conservabilità media del pesce crudo trattato con gas aumenta di due a sette giorni.

Ma come si riconosce da quello fresco? Dalla dicitura “confezionato in atmosfera protetta” riportata sulla confezione.

Nessuna miscela di gas in vendita da Manor
Aldi, Coop, Lidl e Migros vendono queste confezioni. Interpellati dalla rivista K-Tipp, confermano che i pesci sono stati trattati con i gas. Migros sostiene che sarebbero usati «per rallentare il processo di decomposizione del prodotto».

Manor dimostra però che è possibile farne a meno. «Per offrire ai nostri clienti la massima freschezza, vendiamo pesce fresco esclusivamente al banco su ghiaccio, o confezionato sotto vuoto».

Il pesce fresco si riconosce perché è praticamente inodore, ha pupille chiare e trasparenti e non concave, le branchie rosse e la pelle lucida. E la carne è soda.

Carne rancida più in fretta

Anche le carni fresche confezionate possono essere trattate con una miscela di ossigeno e anidride carbonica. Mantengono un aspetto molto rosso, succoso e appetitoso anche dopo una settimana.

Ma la carne così trattata diventa più in fretta dura e rancida.

Darko Cetojevic, K-Tipp
Michela Salvi, Spendere Meglio

Impressum Design by VirtusWeb