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L'Inchiesta
Edizione: 1/2018 gennaio

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1/2018 gennaio | pagina 4

Tè oscuro a Grono
Per la produzione di capsule, il canton Grigioni finanzia un imprenditore controverso

Forniture sbagliate, pessima qualità e hotline costosissime: tra il 2010 e il 2011, una ditta di San Gallo ha spillato denaro agli spettatori di vari programmi di televendita. Dopo un anno di carcerazione preventiva, il suo direttore è stato condannato a una pena pecuniaria con la condizionale.

Chi però muoveva i fili della ditta era l'austriaco Ewald Struggl, attivo fino al 2011 nel consiglio d'amministrazione della Television Merchandising, nel Liechtenstein. Nel 2008, come direttore di Teletip-Shop e di Television Marchandising, aveva difeso il proprio operato in una puntata di Kassensturz. Dopo la trasmissione, l'ufficio del Liechtenstein preposto al commercio e al trasporto ha istituito una centrale informativa per i clienti raggirati: nei due anni successivi ha registrato migliaia di reclami.

Struggl non è stato condannato ed è di nuovo attivo nelle televendite di tè in capsule. Secondo la pubblicità, queste capsule sarebbero salutari grazie a ingredienti rivoluzionari. Aiuterebbero anche a dimagrire e sarebbero clinicamente testate.

«Si tratta di prodotti senza alcuna utilità dal punto di vista della salute e per di più esageratamente cari», commenta il medico della rivista Gesundheitstipp Thomas Walser.

Il glucomannano, per esempio, delude in tutte le applicazioni mediche. Per questo non sarebbe mai stato omologato come medicinale.

Due milioni di aiuti dal canton Grigioni
Struggl non ha voluto consegnare i risultati degli studi citati. Con la sua azienda Stratos, che ha sede nel Liechtenstein, vuole produrre le capsule a Grono, nel canton Grigioni.

Per la sua nuova impresa, Struggl può contare sul sostegno della mano pubblica. Secondo un comunicato della scorsa estate, il governo del canton Grigioni assicura alla Functional Food Grono un contributo cantonale di 500 mila franchi e garantisce un prestito di 1,5 milioni per la realizzazione di uno stabilimento produttivo a Grono.

I direttori della Functional Food Grono iscritti nel registro di commercio sono Ewald Struggl e l'avvocato Max Auer di Wil (San Gallo). L'indirizzo aziendale di Auer è lo stesso della ditta di televendite del direttore condannato.

Auer scrive che la ditta di televendite manterrebbe un indirizzo del tutto legale fino alla conclusione della liquidazione. Per Functional Food presterebbe «un servizio di pura consulenza legale» e non vi sarebbero collegamenti tra le due aziende.

Tramite il suo avvocato, Struggl fa sapere che tutte le indagini delle autorità svizzere e del Liechtenstein sarebbero state chiuse per mancanza di circostanze di fatto giuridicamente rilevanti. Per lo stesso motivo, il canton Grigioni non vede alcun motivo per cancellare i finanziamenti promessi.

Markus Fehlmann, K-Tipp
Michela Salvi, L'Inchiesta

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