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L'Inchiesta
Edizione: 1/2018 gennaio

Nome: L'Inchiesta
Nato il: 17 novembre 1999
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1/2018 gennaio | pagina 6

Carne più cara del cibo vegano
Le proteine vegetali spesso costano meno di quelle animali. Lo dimostra un confronto de L'Inchiesta.

Nella carne, nei latticini e nelle uova ci sono tante proteine. Chi segue una dieta vegana deve dunque trovare un'alternativa. Ma a che prezzo?

L'Inchiesta ha calcolato quanto costa coprire il fabbisogno proteico annuo di un adulto con cibi vegani, vegetariani non vegani (uova e latticini) come pure carne e pesce.

Risultato: cinque cibi vegani battono la carne meno cara.

Per esempio, le proteine dei semi di lino e delle lenticchie rosse costano meno della metà di quelle del macinato di manzo. Una persona che si nutre di polpette spende come quattro persone che mangiano ceci. Mentre le proteine del salmone costano 15 volte di più di quelle del riso integrale (vedi tabella).

Uno dei rischi principali della dieta vegana è la mancanza di vitamina B12. Questa è «fondamentale per il corretto funzionamento del metabolismo e del sistema nervoso centrale» dice a L'Inchiesta Vincenzino Siani, medico nutrizionista attivo in Italia e in Ticino. «Una sua carenza può causare sindromi psichiatriche e depressione».

Una donna incinta vegana può continuare la sua dieta, ma deve assumere vitamina B12, avverte il medico.

Un neonato la assume dal latte materno. Ma è importante informarsi su come procedere dopo lo svezzamento.

Rebecca Buzzetti
Nicola Morandi

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