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L'Inchiesta
Edizione: 1/2018 gennaio

Nome: L'Inchiesta
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1/2018 gennaio | pagina 16

Che guida sciolta!
Alcuni spray sbrinanti rimuovono completamente il ghiaccio, altri un po' meno. Nessuno danneggia l'auto

Sul mercato esistono molti prodotti che promettono di sciogliere il ghiaccio che si forma sull'auto. Ma funzionano davvero? Provocano danni? Il vento fa congelare lo sbrinante sui vetri?

La rivista K­Tipp ha fatto analizzare dodici spray. Gli esperti hanno testato l'efficacia all'interno di una cella frigorifera a 20 gradi sottozero. Hanno anche verificato se lasciano striature sui vetri e se il vento fa congelare il prodotto sul vetro.

Tutti gli spray funzionano alla stessa maniera: l'alcol scioglie il ghiaccio, viene sottratto calore all'ambiente e sul finestrino la temperatura si abbassa. Ciò può provocare il congelamento dell'acqua residua, che è possibile evitare con prodotti antigelo come il glicole etilenico.

L'efficacia di uno spray sbrinante dipende dalla sua composizione. Il test dimostra che gran parte dei produttori è in grado di fornire miscele di buona qualità. Nel complesso, uno spray ha agito molto bene e nove hanno sbrinato bene i vetri, tra cui il prodotto più economico di Landi.

Captain Green: senza ghiaccio per meno di due minuti
Il vincitore del test Sonax ha mostrato la miglior prestazione in quasi tutti i criteri (vedi tabella). Nonostante con il ghiaccio spesso non sia il più veloce, è però il più efficace nell'impedire il ricongelamento: il vetro sbrinato è rimasto tale fino a tre ore dopo. Il vento simulato nella cella frigorifera non ha peggiorato la visuale (vedi "I criteri del test").

Il liquido di Captain Green, ultimo in classifica, dopo due minuti ha ripreso a congelarsi sul vetro e dopo tre ore si è formata una leggera coltre di neve. Chi lo utilizza dovrà fare i conti con grosse striature sui vetri.

Lo sbrinante Miocar è solo sufficiente perché l'effetto scongelante è debole. Mentre sul ghiaccio sottile ha agito bene, con uno strato spesso anche dopo due minuti l'effetto è risultato minimo. Tutti gli altri prodotti del test hanno agito meglio.

«Con il ghiaccio spesso il liquido dovrebbe essere più efficace» afferma Tegro, che distribuisce Nigrin in Svizzera. «Il numero di lotto rivela che è stato prodotto nel 2013. Supponiamo che nel frattempo l'alcol sia evaporato». Tali flaconi non dovrebbero più essere messi in vendita.

A proposito dell'ugello non ermetico del suo prodotto, Riwax scrive che nel frattempo si utilizzerebbe un altro diffusore. Secondo il grossista tedesco di Captain Green, lo spray non è più distribuito dalla fine del 2016.

Tutti gli sbrinanti non danneggiano l'automobile. Il laboratorio ha anche verificato che i liquidi non intacchino lacca, materiale sintetico o guarnizioni.
Sul banco di prova per le vibrazioni, gli spray Riwax, Agt e Miocar hanno iniziato a gocciolare con la valvola dell'erogatore rimasta aperta. Questo non deve succedere, perché si è soliti lasciare la bottiglia in macchina senza chiuderla dopo l'uso. Tutti gli altri recipienti sono rimasti ermetici anche senza chiusura del diffusore.


I criteri del test

I dodici spray antighiaccio sono stati esaminati dagli ingegneri del laboratorio tecnico Pzt di Wilhelmshaven (Germania). Gli esperti hanno dovuto dimostrare grande resistenza al freddo, perché le prove dell'efficacia sbrinante si sono svolte in una cella frigorifera a 20 gradi sottozero. Il tempo di sbrinamento è stato verificato su tre lastre di vetro con ghiaccio sottile e su tre con ghiaccio spesso.

I tecnici hanno inoltre chiarito i punti seguenti: i prodotti esaminati tendono a lasciare striature? Proteggono da un ricongelamento durante la guida? Nella cella frigorifera si è simulata la forza del vento durante la guida usando dei ventilatori. Gli spruzzatori funzionano anche sottozero? Si possono utilizzare i prodotti anche con i guanti? I liquidi si distribuiscono in maniera uniforme? I flaconi sono ermetici? I prodotti intaccano la gomma, la plastica, la vernice?


Non sbrinate col motore acceso

- Parcheggiate l'auto nelle vicinanze di edifici nelle ore notturne, con il parabrezza rivolto verso le pareti. Invece del cartone, che potrebbe gelare sui vetri, acquistate le pellicole per proteggere i finestrini dal ghiaccio.

- È vietato scaldare il motore per sbrinare i vetri e liberare dal ghiaccio solo un minimo spazio per la visuale. Si rischia una multa salata o addirittura il ritiro della licenza di condurre.

- Se non avete il raschietto a portata di mano, rimuovete il ghiaccio sottile con una vecchia tessera fedeltà di un negozio.

- Mantenete i vetri puliti. Durante la rimozione del ghiaccio, particelle di sporcizia congelate potrebbero rigare il vetro.

- Non scongelate i finestrini con acqua calda: il calore può causare crepe sul parabrezza. Sciogliete gli strati sottili con acqua fredda.

- Dopo aver parcheggiato, spruzzate sui vetri uno strato sottile di antighiaccio. Li proteggerà dal ghiaccio per un po'.

- Posate dei giornali sul pavimento dell'abitacolo: assorbono l'umidità impedendo che si condensi e congeli sul lato interno dei finestrini.

- Potete installare un riscaldamento ausiliare: i modelli più moderni si possono gestire dal cellulare tramite app. Con l'installazione può costare quasi 2 mila franchi.

- Versate miscela invernale nel serbatoio lavavetro.

- Durante la notte sollevate i tergicristalli dal parabrezza. Le spazzole congelate si rompono rapidamente.

- Per impedire la formazione di ghiaccio, non usate acqua e aceto. Il ghiaccio non si scongela e l'aceto può intaccare gli elementi in plastica e le guarnizioni.

Andreas Schildknecht, K-Tipp
Carmen David, L'Inchiesta

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