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Spendere Meglio
Edizione: 1/2018 febbraio

Nome: Spendere Meglio
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1/2018 febbraio | pagina 5

Abbagliati dalle confezioni
Le etichette civetta adescano i clienti con ingredienti presenti in quantità minime

Per attirare i consumatori, i produttori evidenziano sulle etichette ingredienti contenuti in percentuali irrisorie.

Frutti di bosco a cascata. Ma basta girare la confezione e l’incanto svanisce. Nel müesli Farmer Croc di Migros (vedi immagine) c’è solo il 3,5% di preparazione di bacche liofilizzate.

Nei supermercati Migros, Coop, Manor, Denner, Aldi e Lidl, Spendere Meglio ha trovato prodotti con etichette “civetta” che cercano di accalappiare i consumatori evidenziando sulla confezione ingredienti presenti in quantità piccolissime.

L’etichetta serve a orientare il cliente
«Di principio le denominazioni degli articoli vengono sviluppate dai produttori per indicare al cliente il tipo di prodotto o alcune sue caratteristiche», dice il portavoce di Migros Ticino Luca Corti. Il descrittivo «con bacche di bosco» del müesli Farmer Croc vuole orientare il cliente sul gusto, differenziandolo dalle altre varianti di müesli.

Tutti i produttori interpellati seguono questa stessa politica grafica e di denominazione per l’imballaggio. E sostengono di farlo nel rispetto delle leggi.

«Sia i cereali Knusperone Honey Wheat sia l’Ice tea in polvere Westcliff al lampone adempiono alle norme in vigore», afferma Angelo Geninazzi di Aldi Suisse. «Sull’imballaggio ci preme segnalare in modo importante il sapore del prodotto, ciò che secondo la nostra esperienza viene interpretato così anche dai clienti».

«L’illustrazione e la citazione degli ingredienti servono a scopo identificativo» spiega Corina Milz di Lidl. «Dichiariamo in modo trasparente e preciso tutti gli ingredienti».

Il Choco Drink di Denner raffigura il cacao sulla confezione. In realtà ce n’è solo una spolverata dell’1,7%. «Ci adeguiamo ai gusti del consumatore e rispettiamo le norme legali» precisa Grazia Grassi di Denner.

«Il nome e la confezione mirano a mostrare ai consumatori quale varietà di barretta müesli stanno considerando» dice Kristin Heume di Mars. «Possono così scegliere il prodotto in modo informato».

Nestlè e Unilever non hanno preso posizione.

Nessuna prescrizione sulla quantità minima
L’Ordinanza federale sulle derrate alimentari non impone una quantità minima degli ingredienti. Tuttavia per quelli messi in evidenza sulla confezione o menzionati nella denominazione va specificata la quantità.

Di conseguenza il prodotto raffigurato sull’imballaggio può essere una semplice comparsa. Per esempio, la salsa di pomodoro «alle verdure» di Migros contiene solo il 2% di verdure.

Secondo alcuni botanici, il pomodoro è un frutto, afferma con un sorriso Luca Corti di Migros. «Mentre per il portale verdura.ch, è la verdura più amata dagli svizzeri. Di questo parere anche la suprema corte degli Stati Uniti d’America, che nel 1893 per questioni di tasse ha classificato il pomodoro come verdura».

Nicola Morandi, Andrés Bignasca
Rebecca Buzzetti, Cèline Lalomia

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