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Spendere Meglio
Edizione: 1/2018 febbraio

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1/2018 febbraio | pagina 25

Byjuno, occhio alle scadenze
Acquisti online: la società di incassi fa pagare ai ritardatari interessi che sfiorano il 15%

Chi fa acquisti online può ricevere la fattura da un ufficio incassi. Ma se poi non la salda per tempo rischia di pagare interessi salati. Byjuno applica ben il 14,9%.

Acquistare online con la carta di credito può essere rischioso: in caso di mancata fornitura o altri problemi diventa spesso difficile farsi restituire i soldi.

È quindi consigliabile pagare tramite fattura, in modo da effettuare il versamento solo dopo aver ricevuto e verificato la merce ordinata.

I solleciti via posta costano 20 franchi
Attenzione: alcuni internet shop non trasmettono più direttamente le fatture, ma hanno demandato l’incarico a uffici d’incasso specializzati come Byjuno.

Le modalità di pagamento di Byjuno sono tutt’altro che favorevoli al cliente. La società impone, per esempio, un supplemento di fr. 3.50 a chi vuole ricevere per posta la fattura e non per e-mail. Per i solleciti, Byjuno fa pagare fr. 5.- per gli invii elettronici e fr. 20.- per quelli via posta.

Se si rispedisce la merce odinata perché non va bene, Byjuno impone un costo di elaborazione di fr. 25.-.

La società d’incasso impone anche una scadenza di pagamento di 20 giorni. Applica fino al 14,9% di interessi annui se non si paga per tempo.

Le condizioni di pagamento di Byjuno valgono solo se sono parte integrante del contratto. Per esempio, se al momento dell’acquisto il cliente le accetta dopo essere esplicitamente avvisato, magari apponendo un visto in un apposito riquadro.

Tra i clienti di Byjuno anche le Ffs
Byuno è una società del gruppo Intrum Justitia. Dichiara di occuparsi del traffico dei pagamenti di oltre 100 internet shop svizzeri. Ne fanno parte, per esempio, l’agenzia di viaggi Hotelplan e Volg. E presto tra i suoi clienti ci saranno anche le Ffs.

Cécile Thomi, direttrice del settore legale della Fondazione per la protezione dei consumatori, stigmatizza gli interessi applicati in caso di mancato pagamento. Sarebbe permesso un interesse fino al 15% annuo, perché la Legge sul credito al consumo in questi casi non trova applicazione, ma «il 14,9% non è altro che usura».

«È usura quando si sfrutta una situazione di necessità o una posizione dominante di mercato», contesta il direttore di Byjuno Mike Strahm. E questo non è il caso di Byjuno, perché i clienti avrebbero la possibilità di saldare la fattura entro 20 giorni.

Byjuno non è l’unica azienda che sbriga il traffico pagamenti per negozi online in Svizzera. Powerpay, un’impresa di Mf Group di San Gallo, impone interessi del 12%. Mf Group è una delle più grandi ditte d’incasso: tra i suoi clienti, Coop@home, Otto’s e Conforama.

Accarda applica un interesse del 10%, mentre Billpay, un’impresa tedesca attiva anche in Svizzera, dell’8%.

Fredy Hämmerli, K-Tipp
Michela Salvi, Spendere Meglio

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