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Spendere Meglio
Edizione: 1/2018 febbraio

Nome: Spendere Meglio
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1/2018 febbraio | pagina 28

Sciatori fuori pista condannati per la valanga
Nel 2009, due sciatori fuori pista causano una valanga ad Anzère, in Vallese. La valanga trascina a valle diversi sciatori che si trovano su una pista tracciata, ferendone due.

La pretura di Ering e Gundis (Vallese) condanna gli sciatori a pene pecuniarie con la condizionale per perturbamento della circolazione pubblica. I due si oppongono con successo presso il Tribunale cantonale vallesano, secondo cui il rischio di scatenare una valanga non era prevedibile.

Il procuratore pubblico si oppone a sua volta alla sentenza appellandosi al Tribunale federale. Questo stabilisce che in base alla loro esperienza, al bollettino delle valanghe e alla segnaletica sul posto, i due sciatori non avrebbero dotuto attraversare la collina sopra la pista.

Tribunale federale, sentenza 6B_403/2016 del 28 novembre 2017.


Farmaci a forza e con minacce: procedura inammissibile

Un paziente di una clinica psichiatrica di Lucerna soffre di schizofrenia. Reclama presso le autorità, sostenendo che gli vengono somministrati farmaci contro la sua volontà e senza base legale e che lo si minaccia di rinchiuderlo in cella d’isolamento se non li assume.

La pretura di Willisau e il tribunale cantonale di Lucerna non contestano la procedura della clinica, perché non sarebbe stata usata violenza fisica.
I giudici del Tribunale federale sono però di altro avviso: definiscono inammissibile la procedura adottata.

Tribunale federale, sentenza 5A_834/2017 del 28 novembre 2017.


All’ex dipendente vanno pagate le ore di straordinario

Dopo il suo licenziamento, un ex responsabile di progetto chiede alla ditta più di 160 mila franchi per ore supplementari, bonus e vacanze.

La pretura di Maloja (Grigioni) rigetta le pretese, mentre il Tribunale cantonale grigionese gli assegna quasi 90 mila franchi per vacanze e lavoro straordinario. Il Tribunale federale riduce la cifra a circa 57 mila franchi.

Il punto cruciale della sentenza è stato che per contratto le ore supplementari non erano risarcite.

Secondo la Legge sul lavoro, però, se le ore di lavoro straordinario sono più di 60 all’anno devono essere risarcite obbligatoriamente.

Per lavoro straordinario s’intende la durata del lavoro che supera quella massima stabilita dalla Legge sul lavoro.

Tribunale federale, sentenza 4A_207/2017 del 7 dicembre 2017.

Rubrica: Nuove sentenze

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