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Spendere Meglio
Edizione: 1/2018 febbraio

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


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1/2018 febbraio | pagina 30

Disdetta: la proroga è ammissibile?
«Ho ricevuto la disdetta dal proprietario del mio appartamento. Mi ha offerto una sistemazione di pari valore non sua. Posso ottenere una proroga del contratto d’affitto?»

No. In genere, la proroga di un contratto disdetto è esclusa se il proprietario mette a disposizione dell’inquilino un appartamento sostitutivo di pari valore. Questo non deve essere per forza di sua proprietà, ma è sufficiente che lo segnali all’inquilino e che la conclusione del nuovo contratto dipenda solo da quest’ultimo.

I requisiti posti alla definizione del pari valore sono severi: è considerato tale un appartamento che per dimensioni, posizione, dotazione, stato e prezzo possa essere ragionevolmente imposto all’inquilino.

Attenzione: la pigione può essere un po’ più alta di quella precedente, se, per esempio, un inquilino che ha approfittato finora di un affitto particolarmente conveniente è in grado di pagarne uno più alto. In questo caso, anche un appartamento più caro può essere considerato di pari valore.


Prescrizione: devo firmare la rinuncia?

«Il mio ex collega d’affari sostiene che gli debba dei soldi. Il suo avvocato mi ha trasmesso una cosiddetta dicahiarazione di rinuncia alla prescrizione, chiedendomi di firmarla e ritornarla entro 14 giorni. Devo farlo?»

Lei non è obbligato a sottoscrivere questo documento, però potrebbe essere conveniente farlo.

È usuale che i creditori facciano firmare una tale dichiarazione al debitore con l’avvicinarsi della scadenza della prescrizione. Ecco perché:

- Se il creditore riceve la dichiarazione di rinuncia, non dovrà né intentare un’azione in tribunale né una procedura di pignoramento per bloccare il termine della prescrizione.
Questo può essere anche nel suo interesse. Se non firma, deve aspettarsi un precetto esecutivo o un’azione legale.

- Con la firma della dichiarazione di rinuncia alla prescrizione, le parti hanno più tempo per giungere a un accordo extragiudiziale.

Consiglio: se vuole firmare per arrivare a una conciliazione ed evitare un pignoramento, dovrebbe limitare la rinuncia, per esempio, a un anno.


Il proprietario può smaltire le nostre bici?

«Il proprietario del nostro appartamento ci ha chiesto di contrassegnare entro due settimane le biciclette depositate nell’apposito locale. Scaduto il termine, quelle senza nome saranno smaltite. Lo può fare davvero?»

No, perché non può disporre liberamente dei beni altrui. Spetta soltanto al legittimo proprietario decidere se e quando smaltire la propria bicicletta.

Se il suo proprietario dovesse davvero eliminare le biciclette, vi spetterebbe un risarcimento danni. La lettera da lui trasmessa in precedenza agli inquilini è quindi ininfluente.


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