HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 1/2018 febbraio

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
1/2018 febbraio | pagina 32

Cinque domande sul canone Billag
Perché è stato inventato il canone radiotelevisivo?

Perché i costi delle antenne erano altissimi (solo lo Stato poteva permetterseli) e il canale era uno solo. Oggi i motivi per cui è stato introdotto il canone non esistono più. I canali sono tanti e i costi di trasmissione sono molto bassi.

Dove è stato abolito il canone, ora c'è la pay-tv?

In Israele (con una popolazione del 5% superiore a quella Svizzera) il canone è stato abolito nel 2015. Oggi ci sono 92 canali televisivi di cui 7 a pagamento e 85 gratuiti (finanziati con la pubblicità). Ci sono poi oltre cento radio gratuite in ebraico, arabo e russo.

L'iniziativa No Billag su cui si vota il 4 marzo chiede di mettere all'asta le concessioni. Quindi solo i miliardari potranno diffondere programmi radio e tv?

No. Vendere le concessioni è come vendere le macchine da scrivere mentre tutti comprano i computer. La concessione è necessaria per trasmettere sulle antenne analogiche (quelle della televisione sono state spente tre anni fa, quelle della radio saranno spente tra il 2020 e il 2024). Per trasmettere in digitale, la concessione non serve.

Quante radio svizzere trasmettono in digitale, senza concessione e senza soldi dal canone Billag?

Più di cento. Si può diffondere in streaming a costo irrisorio (Radio 20 minuti, Radio Volare, World Radio,...) o sulle antenne digitali a un prezzo più basso della stampa di un bollettino parrocchiale. In Ticino sulle antenne Digris si captano per esempio: Radio Jazz Ascona, Radio Positiva (Lugano), Radio Faro FM (Lugano), Radio Gwendalyn (Chiasso), Radio Tell (jodel, corno delle Alpi,...), Radio Vibración Latina (in spagnolo). E c'è ancora posto. Se volete creare Radio Locarno, Radio Lugano o Radio Pincopallo non vi serve la concessione. Basta chiedere un preventivo su digris.ch.

È vero che se sarà approvata l'iniziativa No Billag, la Ssr smetterà di trasmettere i programmi?

No. La Ssr è leader di mercato e incassa 400 milioni di franchi di pubblicità all'anno, di cui 100 milioni solo con il telegiornale in italiano, francese e tedesco. Il telegiornale in italiano costa 12 milioni all'anno. Moltiplicando per tre questa cifra, arriviamo a 36 milioni. Cosa si può fare con il ricavato netto di 64 milioni (100 meno 36)? Per esempio, si può finanziare un'offerta sette volte superiore a quella di Teleticino e Radio 3i (che costano complessivamente 9 milioni all'anno). Solo con il ricavato netto dei tre telegiornali, si possono dunque realizzare numerosi programmi destinati alle minoranze, non finanziabili con la pubblicità.

Matteo Cheda

Impressum Design by VirtusWeb