HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 2/2018 aprile

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
2/2018 aprile | pagina 16

Linee passeggere
Quasi tutte le matite kajal hanno una tenuta scarsa. Tre contengono molti metalli pesanti

Nessuna matita garantisce un trucco a lunga tenuta. Per averne una buona bastano 3 franchi. Tutte contengono nichel, una l’antimonio.

Gli antichi egizi truccavano le palpebre con la fuliggine. Oggi si usano le matite kajal che, come quelle normali, sono composte da una mina colorata inserita in un supporto ligneo o di plastica. Il tratto nero evidenzia gli occhi accentuandone l’espressività.

La rivista per consumatori K-Tipp ha fatto analizzare 12 matite tra le più vendute. Gli esperti le hanno usate in un test pratico e analizzate alla ricerca di ingredienti problematici (vedi “I criteri del test”).

Risultato: sette matite sono state giudicate buone, quattro sufficienti e una insufficiente.

Nel test pratico, il laboratorio ha verificato la facilità e il risultato dell’applicazione delle matite. Ci si può truccare molto facilmente e in modo omogeneo con la migliore matita del test (H & M), ma anche con i kajal di Wet’ n’ Wild, Mac Cosmetics e L’Oréal. Forniscono un nero intenso molto coprente.

Meno positivi, invece, i risultati delle matite Essence e Chanel. Rilasciano poco colore, rendendo difficile disegnare un bel tratto senza premere molto.

Il laboratorio ha verificato anche la tenuta del trucco dopo quattro e otto ore: tutte le matite tendono a sciogliersi. H & M e Benecos hanno comunque ottenuto un giudizio buono in questo criterio.

Tracce di nichel in tutti i prodotti
Per quanto riguarda la facilità d’uso, sono state riscontrate piccole anomalie. Le matite L’Oréal e Wet’ n’ Wild si rimuovono facilmente solo usando uno struccante waterproof, il cappuccio di Wet’ n’ Wild è troppo largo e il kajal Essence è difficile da appuntire.

Per dar loro il colore voluto, alle matite sono aggiunti pigmenti colorati che però possono contenere metalli pesanti pericolosi per la salute. I cosmetici ne dovrebbero essere privi, eccettuate le tracce inevitabili anche con una lavorazione meticolosa.

In tutti i prodotti, il laboratorio ha trovato il nichel, una sostanza allergenica. Secondo l’autorità tedesca per la protezione dei consumatori, il tenore di nichel nelle matite kajal e negli eyeliner non dovrebbe superare i 13,9 milligrammi al chilo (mg/kg). La matita L’Oréal ne contiene invece 23, quella di Max Factor 29. Le altre matite contenevano solo tracce.

Nella matita Essence il laboratorio ha trovato anche l’antimonio, un metallo pesante tossico e inquinante. L’ufficio federale tedesco contesta le concentrazioni superiori a 0,5 mg/kg, ma Essence ne contiene tre volte tanto.

Secondo Coty, il nichel nella matita Max Factor proviene dalle materie prime e non è un ingrediente aggiunto. La concentrazione rilevata sarebbe «accettabile» e a un uso normale non rappresenterebbe alcun problema per la salute.

Cosnova, azienda produttrice del marchio Essence, fa sapere che, a seguito dei risultati del test, ha fatto analizzare cinque matite kajal di altre linee di produzione. In nessuna ha trovato tracce di antimonio.


I criteri del test

Le dodici matite sono state esaminate dal laboratorio austriaco Sgs Institut Fresenius di Wörgl. Cinque esperti hanno valutato le caratteristiche cosmetiche in un test pratico, mentre le analisi hanno rilevato le sostanze pericolose.

- Applicazione/capacità coprente
Sono state valutate la facilità con cui le matite rilasciano il colore, la capacità coprente, l’omogeneità e l’intensità del colore, la facilità e la precisione dell’applicazione, la scorrevolezza della matita sulla palpebra.

- Tenuta
Gli esperti hanno valutato la tenuta del colore dopo quattro e otto ore dall’applicazione, la tenuta sulla palpebra, le sbavature e le colature.

- Facilità d’uso
La matita si apre facilmente? Quanto è buona la tenuta del cappuccio? Si tempera bene? Si strucca facilmente?

- Metalli pesanti
I coloranti nelle matite per occhi possono essere contaminati con arsenico, antimonio, piombo, cadmio, mercurio, cromo VI e nichel. Eccetto i residui tecnicamente inevitabili, i prodotti cosmetici devono essere privi di metalli pesanti.

- Profumi allergenici
Complessivamente 26 profumi potenzialmente allergenici devono essere dichiarati sull’etichetta dei prodotti, se presenti in quantità superiore a 10 milligrammi al chilo. Nessuna matita ne conteneva di problematici.

Julia Wyss, K-Tipp
Debora Molteni, Spendere Meglio

Impressum Design by VirtusWeb