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Spendere Meglio
Edizione: 2/2018 aprile

Nome: Spendere Meglio
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2/2018 aprile | pagina 4

Spuntini salati
A confronto i prezzi dei distributori automatici

Chi compra una bibita nei distributori automatici delle stazioni ferroviarie spende fino al triplo della concorrenza.

Spendere Meglio ha confrontato i prezzi di 11 distributori automatici ticinesi. Risultato: per mezzo litro d’acqua, alla rotonda del Portone di Bellinzona si spendono fr. 1.20. Nelle stazioni Ffs fr. 3.50, il 192% in più (vedi tabella).

Secondo Tina Balmer, portavoce di Selecta, il prezzo più alto è dovuto al fatto che il distributore della stazione Ffs si trova su suolo pubblico ed è attivo 24 ore su 24. Deve quindi essere a prova di vandalismi. In realtà questo vale anche per l’apparecchio del Portone.

Nelle scuole universitarie di Lugano Usi e Supsi i prezzi sono diversi anche se il distributore è lo stesso. «Io propongo al cliente un prezzo base» dice a Spendere Meglio Roberto De Carli, direttore di Dallmayr Barbengo. «Se lo desidera, può aumentarlo in modo da ottenere un margine soddisfacente». In altre parole, il supplemento di prezzo finisce nelle casse della scuola.

Dallmayr e Selecta operano in tutta la Svizzera. «Ci stanno mettendo con le spalle al muro» afferma Armando Serravalle della Orizont Line di Bioggio che rifornisce una rete di distributori ticinesi. «Noi piccoli, ormai, litighiamo tra di noi solo per accaparrarci le briciole. È una vera e propria guerra e non siamo presi in considerazione nelle gare di appalto che contano».

Per Giacomo Rallo, che opera nel settore da 5 anni, «è una lotta dura, i distributori contenenti prodotti freddi come bevande e piccoli spuntini non rendono e per far fronte ai costi di ammortamento e di manutenzione è necessario fare affidamento su bevande calde come cioccolata, tè e caffè».

Thomas Schürch,
Davide Cattani




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