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Spendere Meglio
Edizione: 2/2018 aprile

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2/2018 aprile | pagina 28

Patente ritirata in Francia: il decreto d’accusa è valido
Un automobilista del canton Svitto incappa in un controllo stradale su un’autostrada in Francia. Dato che ha superato di oltre 50 km/h la velocità consentita, gli viene ritirata la patente per quattro mesi e intimata una pena tramite decreto d’accusa.

Di conseguenza, l’Ufficio della circolazione del canton Svitto gli ritira la patente per sei mesi. L’uomo si oppone: il decreto d’accusa non sarebbe passato in giudicato perché gli è stato spedito per posta normale, in lingua francese e senza le corrette indicazioni per inoltrare il ricorso.

I giudici del Tribunale federale non gli danno ragione: l’Ufficio della circolazione del canton Svitto lo avrebbe informato che doveva far valere eventuali reclami nell’ambito della procedura francese.

Tribunale federale, sentenza 1C_432/2017 del 7 febbraio 2018.


Un credito con un falso salario: condannato per truffa

Un uomo del cantone Basilea Campagna chiede un credito bancario tramite un intermediario. Questi consegna all’istituto bancario certificati di salario falsificati.

Dal calcolo del budget risulta un reddito troppo alto. Il richiedente lo firma e il Tribunale cantonale di Basilea Campagna lo condanna per truffa a 30 aliquote giornaliere da fr. 30.- l’una.

L’uomo si difende sostenendo che i giustificativi falsi non provenivano da lui. Secondo il Tribunale cantonale, però, si sarebbe dovuto accorgere delle cifre diverse nel calcolo del budget. Dello stesso avviso i giudici del Tribunale federale.

Tribunale federale, sentenza 6B_777/2017 dell’8 febbraio 2018.


Il giorno di malattia prolunga il periodo di prova

Il 15 luglio un contabile inizia un nuovo rapporto di lavoro e il 24 luglio è in malattia per un giorno. L’azienda lo licenzia il 16 agosto con un preavviso di sette giorni.

Secondo l’uomo, il licenziamento è avvenuto al termine del periodo di prova. Ha quindi intentato un’azione per il pagamento del salario fino al termine del normale preavviso di disdetta per un totale di circa 4 mila franchi.

Tutte le istanze gli danno torto. Secondo il Tribunale federale, il periodo di prova di un mese è scaduto il 16 agosto: si è prolungato di un giorno a causa della malattia.

Tribunale federale, sentenza 4A_3/2017 del 15 febbraio 2018.

Rubrica: Nuove sentenze

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