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L'Inchiesta
Edizione: 3/2018 maggio

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3/2018 maggio | pagina 14

Se la musica è rumore
Solo 3 giradischi su 11 hanno un suono di qualità

Gira e rigira, i giradischi sono tornati di moda. «Il vero boom è stato nel Natale 2016» dice a L'Inchiesta Raoul Andreazzi, di Bang & Olufsen di Bellinzona. «Ora vendiamo circa un giradischi a settimana».

«È un fuoco di paglia» sostengono invece Paolo e Davide Amman, dell'omonimo negozio di dischi e di elettronica di Losone. «I vinili in Ticino rappresentano solo il 5% del mercato musicale e di giradischi se ne vendono cinque all’anno».

«Per i veri amatori i giradischi non sono mai spariti». dice Patrick Botticchio, di Primitive Music a Taverne. «Ora sono tornati di moda ma i nuovi utenti spendono poco sia per l’apparecchio che per i vinili».

Per Damiano Müller, di MusicDoor di Lugano «tutta l’attenzione si è rifocalizzata sul giradischi solo perché il cd è morto».

Secondo l'Ifpi, l’associazione che riunisce le principali etichette musicali, dal 2000 al 2017 le vendite annuali di cd in Svizzera sono crollate da 20 a 2,7 milioni. Mentre quelle di dischi in vinile tra il 2012 e il 2017 sono salite da 30 a 260 mila.

Un solo modello con la nota massima
La rivista per consumatori Saldo ha fatto esaminare in laboratorio undici giradischi. Sono stati verificati la qualità del suono, le variazioni di velocità, la durata, la sensibilità alle vibrazioni e il rapporto segnale/rumore degli apparecchi (vedi "I criteri del test").

Il vincitore è il modello Thorens: grazie al suono bilanciato e neutrale, dovrebbe essere la prima scelta soprattutto per gli appassionati di musica classica. In questo genere musicale è stato l'unico apparecchio ad aver ottenuto la nota massima.

Si presta molto bene anche per riprodurre musica jazz, ma in singoli casi, su determinati brani, si può percepire il rumore di fondo (rapporto segnale/rumore). Costa ben fr. 370.- ed è il secondo giradischi più caro del test.

Il secondo classificato, il giradischi Intertronic, costa meno della metà ed è comunque buono. Per ascoltare musica jazz, è ai livelli di Thorens. Per quanto concerne il rock, è addirittura migliore.

I giradischi economici sono i peggiori
Intertronic è tra i più sensibili alle vibrazioni e quindi poco adatto in un appartamento con pavimento in legno in cui ci sono anche bambini che saltellano qua e là.

I tre apparecchi più economici sono finiti agli ultimi posti. Nella riproduzione di musica rock, Soundmaster ha ottenuto un giudizio pessimo: forti fruscii, nessun basso e forti distorsioni. Giudizio non molto migliore anche per jazz e classica.

Anche i giradischi Lenco e Ion hanno ottenuto note insufficienti nel criterio della qualità audio. Con il primo, il jazz si sente come da una radio portatile. Il secondo è stato quello che ha presentato più problemi di variazioni della velocità.

Tutti i giradischi hanno superato senza problemi il test di durata e funzionavano ancora perfettamente dopo 500 ore.

Secondo Soundmaster, il giradischi giudicato insufficiente sarebbe un apparecchio per i primi ascolti. Lenco è a conoscenza del debole suono del suo giradischi, che sarebbe un prodotto economico per clienti senza grandi pretese di qualità dell'audio.

Consiglio: i prezzi dei giradischi cambiano spesso e si differenziano da un negozio all'altro. Confrontateli prima di procedere all'acquisto.


I criteri del test

- Qualità del suono
Tre esaminatori hanno valutato la qualità audio nella riproduzione di brani jazz, rock e di musica classica. I giradischi erano collegati ad altoparlanti di ottima qualità.

- Sensibilità alle vibrazioni
Per verificare la facilità con cui la puntina salta in caso di vibrazioni, gli esperti hanno fatto cadere un peso di 350 grammi da un'altezza di 15 centimetri per cinque volte. I giradischi erano appoggiati su un tappetino in feltro leggermente ammortizzante. Sono state simulate le vibrazioni causate, per esempio, camminando per il locale o urtando il tavolino su cui si trova l'apparecchio.

- Variazioni di velocità
Una specie di lamento percepibile durante la riproduzione di un brano ha a che fare con una variazione di velocità. Più è sensibile l'udito, più facilmente si percepisce. Il laboratorio l'ha misurata usando un disco in vinile speciale.

- Rapporto segnale/rumore
Quando non si riproduce musica ad alta frequenza, per esempio durante le pause tra un brano e l'altro, si può percepire un fruscio. In genere, all'ascolto di musica normale questo rumore non è udibile. È stata data quindi poca importanza a questo criterio. Il test è stato svolto con uno specifico disco in vinile.

- Durata
Nel test di durata, i giradischi hanno girato per 500 ore. Negli intervalli sono stati fermati, spenti e riaccesi mediamente ogni 24 ore. Tutti i prodotti hanno superato il test senza problemi.

Lukas Bertschi, Saldo
Cèline Lalomia, L'Inchiesta

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