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L'Inchiesta
Edizione: 3/2018 maggio

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3/2018 maggio | pagina 16

Col cellulare non salgo sul treno
Poco affidabili le applicazioni per acquistare i biglietti per i mezzi pubblici. Lo rivela un test

Fare un biglietto per il treno o per l'autobus non è facile: gli sportelli chiudono e gli automatici hanno offerte limitate.

Le app dei cellulari dovrebbero dare una mano, ma anche quelle deludono. Lo ha dimostrato un test: trenta partecipanti hanno preso treni e bus valutando le varie funzioni delle applicazioni. Per esempio, la funzione Walk-in dell'app Abilio, al momento limitata alla rete Sob, rileva automaticamente dove il viaggiatore sale e dove scende, e addebita direttamente sulla carta di credito il costo del biglietto. Nella prova pratica, però, ha rilevato solo i viaggi in bus, ignorando il treno e addebitando alla carta di credito registrata solo fr. 2.60 invece di fr. 20.-. Secondo Bruno Koller, direttore del progetto Abilio, questi errori sono dovuti al sistema di risparmio energetico dello smartphone. Un test successivo con questa impostazione disattivata non ha però dato risultati migliori.

Anche le app delle altre imprese di trasporto presentano vari difetti (vedi tabella). Con Mobile Ffs si può acquistare un biglietto prima della partenza, ma durante una prova svolta sul binario ha rifiutato il pagamento, facendo perdere il treno.

Le due app Lezzgo e Fairtiq registrano i viaggi dei passeggeri. Per funzionare, devono essere sempre attive la localizzazione e la connessione dati del telefonino. Inoltre, i viaggiatori devono fare un check-in alla partenza e un check-out all'arrivo.

Come Abilio, Lezzgo ha problemi con le connessioni wlan nelle stazioni Ffs. Per migliorare la localizzazione, chiede di attivare la wifi del cellulare, ma interrompe la connessione dati se viene disturbata dalla wlan delle Ffs. Per di più l'app non ricorda al passeggero di fare il check-out una volta terminato il viaggio.

Fairtiq, invece, lo avvisa sempre. Ha però uno svantaggio: se la connessione dati si interrompe, per esempio se si va all'estero e il roaming è disattivato, l'app non registra più e fattura solo un biglietto fino all'ultima stazione rilevata. Si rischia quindi di ricevere una multa.

Meglio pensarci in anticipo
In conclusione, chi non vuole affrontare problemi tecnici o essere multato per non avere un biglietto valido farebbe meglio ad acquistare il biglietto in anticipo, magari da casa. È molto facile farlo con Mobile Ffs, Abilio e Mobilità semplice del Tcs.

Thomas Lattmann, Saldo
Michela Salvi, L'Inchiesta

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