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L'Inchiesta
Edizione: 4/2018 luglio

Nome: L'Inchiesta
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4/2018 luglio | pagina 8

Attenzione alle meteo-bufale
Esiste una metereologia seria, fatta da professionisti. Un servizio di grande utilità che comprende l'allerta meteo, comunicazione importantissima diramata allo scopo di prevenire potenziali conseguenze e limitare i rischi legati a un fenomeno metereologico considerato come evento estremo e pericoloso.

Tale servizio informa la popolazione anche in merito ai comportamenti corretti da adottare e dunque ogni uso improprio dell'allertamento va condannato!

Aumentano siti internet e media poco seri, che sostituendosi agli organi competenti creano allarmismi e ansie inutili.

Il meteo-terrorismo si avvale di termini come "allarme e allerta" al solo scopo di aumentare il fatturato pubblicitario.

Questa confusione poi è grave se consideriamo che ormai la metereologia in settori legati al turismo o all'agricoltura ha assunto un'importanza vitale. Ma l'allarmismo meteorologico crea un ulteriore rischio, ossia che in presenza di un reale stato di emergenza non ci si creda più!

I cambiamenti climatici sempre più intensi richiedono che la materia venga trattata da esperti del settore e non da operatori improvvisati. È necessario che vi siano i dovuti controlli a tutela del cittadino e che fenomeni climatici di una certa entità vengano verificati da professionisti con certificazioni riconosciute.

Va impedita la diffusione della disinformazione attira-click, che si avvale sempre più di termini fantasmagorici come Caronte, Lucifero (ora per quanti non lo sapessero è in arrivo l'anticlone Apollo) eccetera.

Il caldo estivo è diventato africano, quando non infernale, l'inverno glaciale. Titoli sensazionalistici e comunicazioni anti-scientifiche che mietono il panico. Dati inquietanti riguardano anche le "temperature percepite" che possono arrivare fino a 60 gradi centigradi!

Il vuoto normativo fa sì che chiunque possa inventarsi notizie inquietanti al solo scopo di ottenere visualizzazioni. Un'amplificazione dovuta a pure strategie di marketing, insomma.

Buona estate a tutti, malgrado l'anticiclone Apollo!

Elena Walder

Rubrica: Nodi al pettine

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