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L'Inchiesta
Edizione: 4/2018 luglio

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4/2018 luglio | pagina 16

Con l'aspirapolvere si fa palestra
Con alcuni modelli senza sacco è un'impresa pulire i tappeti. La maggior parte funziona bene su parquet e piastrelle, ma quasi tutti sono poco igienici e pratici

Un buon aspirapolvere deve cavarsela su parquet, piastrelle e tappeti e allo stesso tempo essere igienico e facile da usare. La rivista Saldo e la trasmissione Kassensturz ne hanno fatti esaminare dieci senza sacco (la polvere finisce in un contenitore che si può svuotare e riutilizzare). Gli apparecchi rispettano la nuova ordinanza sull'energia e consumano molta meno elettricità dei vecchi modelli.

Il laboratorio ha verificato la prestazione aspirante e svolto varie prove tecniche. Ha valutato anche la facilità d'uso degli apparecchi (vedi "I criteri del test").

Il migliore è stato l'aspirapolvere Samsung da fr. 249.-, ma anche apparecchi ben più economici hanno ottenuto buoni risultati. Prima Vista costa appena fr. 95.-, il modello Intertronic fr. 120.-.

Solo Intertronic e Miele puliscono bene i tappeti
Tutti gli apparecchi puliscono senza problemi i parquet e le piastrelle e aspirano la polvere dalle fessure. Il contenitore di Rowenta va però vuotato e pulito più spesso degli altri: durante la prova, la prestazione di aspirazione è diminuita già dopo 100 grammi di polvere standard perché i filtri si sono otturati.

Situazione meno rosea sui tappeti: solo Intertronic e Miele li hanno puliti davvero bene.

Il laboratorio ha verificato anche la velocità con cui i modelli aspirano le fibre dai tappeti, un criterio importante soprattutto per chi possiede cani o gatti. L'aspirapolvere di Samsung ha aspirato le fibre distribuite in 34 secondi, Ayce in oltre tre minuti.

Nessuno dei modelli sottoposti al test aspira bene lungo le pareti.

In una cabina speciale di prova, il laboratorio ha rilevato la polvere emessa dagli aspirapolvere durante l'attivazione. I modelli di Prima Vista, Intertronic, Miele e Dyson hanno ottenuto la nota massima perché non rilasciano polvere. I peggiori sono stati quelli di Primoteq e Satrap.

Tutti i modelli consumano poca energia. Ma c'è uno svantaggio: «Alla massima potenza servirà molta forza per passare l'aspirapolvere», dice il direttore del test Albrecht Liskowsky. A causa del forte flusso d'aria, il bocchettone di alcuni modelli si attacca soprattutto sui tappeti. Alcuni apparecchi diventano quasi degli attrezzi da fitness, perché diventa difficile spostarli avanti e indietro. In questo criterio, il modello Dyson è risultato insufficiente. Anche l'aspirapolvere di Miele è abbastanza difficile da spingere. I più scorrevoli sono Primoteq, Rowenta e Satrap.

Nuvole di polvere alla vuotatura
Vuotare e pulire il contenitore della polvere è stato giudicato «sgradevole e poco igienico» con tutti i modelli. Versando la sporcizia nel sacco dei rifiuti, una parte della polvere torna a liberarsi nell'ambiente. È opportuno svolgere l'operazione all'esterno.

Anche pulire i filtri è stato considerato laborioso e faticoso. Nel criterio dell'igiene sono risultati appena sufficienti tre modelli: Prima Vista, Philips e Rowenta.

Samsung Svizzera, Landi e Dyson contestano le critiche sul processo di pulizia. I contenitori sarebbero facilmente estraibili premendo un tasto e facili da vuotare. Secondo Dyson, l'aspirapolvere è dotato di una tecnologia indicata per le persone allergiche. Landi promette di modificare il bocchettone. Per Miele il sistema di filtraggio a tre gradi ridurrebbe al minimo il contatto con le polveri sottili. L'uso sarebbe molto igienico e l'apparecchio certificato per gli allergici.

Coop e Jumbo utilizzeranno i risultati del test per un ulteriore sviluppo degli apparecchi. Philips comunica che il sistema di vuotatura del modello successivo è già stato migliorato. Rowenta sostiene che il suo modello non è più in vendita. Nei nuovi aspirapolvere la vuotatura e la pulizia del contenitore sarebbero state ottimizzate. Fust fa sapere che di Primoteq rimangono pochi pezzi e che sarà immesso sul mercato il modello successivo.


I criteri del test

I dieci aspirapolvere senza sacco sono stati esaminati dal laboratorio tedesco Slg di Hartmannsdorf secondo i seguenti criteri:

- Capacità di aspirazione
Gli esperti hanno distribuito polvere su tappeti, parquet e piastrelle e misurato la quantità aspirata. Hanno verificato la capacità di aspirazione degli apparecchi nel cui contenitore c'erano già 100 o 400 grammi di sporcizia. Hanno distribuito fibre sul tappeto misurando il tempo necessario ad aspirarle. Infine, hanno verificato la qualità dell'aspirazione lungo le pareti e se restano strisce.

- Prove tecniche
È stata misurata la quantità di polvere standard aspirata che gli apparecchi emettono nell'ambiente e l'elettricità consumata per pulire 10 m2 di tappeto. È stata verificata la forza necessaria per passare l'aspirapolvere alla massima potenza su un tappeto.

- Facilità d'uso
Cinque persone hanno valutato la facilità con cui possono essere vuotati e puliti i contenitori e quanto è facile sostituire e lavare i filtri.

Julia Wyss, Saldo
Silvia Mossi, L'Inchiesta

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