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L'Inchiesta
Edizione: 4/2018 luglio

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4/2018 luglio | pagina 30

La diseredazione
Quando si parla di diseredazione?

Quando gli eredi protetti dalla legittima devono restare a mani vuote.

Hanno diritto a una porzione legittima i coniugi, i discendenti o i genitori. Gli altri familiari ereditano al massimo se il defunto non ha lasciato un testamento o se li istituisce quali eredi in via testamentaria.

Come si può diseredare un erede legittimo?

Escludendolo dall'eredità nel testamento.

Quando si può diseredare una persona?

Una diseredazione è possibile solo in casi molto rari. In particolare, quando un erede legittimo ha commesso un reato grave nei confronti del disponente o di una persona a questi vicina. Oppure se la persona ha violato gravemente gli obblighi di famiglia nei confronti del disponente o di uno dei suoi familiari.

Cosa s'intende con violazione degli obblighi familiari?

Si tratta, in particolare, di una trascuratezza grave degli obblighi di assistenza nei confronti dei genitori, del coniuge o dei figli.

Una lite familiare giustifica una diseredazione?

No. Le liti non rappresentano una violazione degli obblighi familiari.

Cosa giustificherebbe una diseredazione?

Per esempio, i tribunali hanno accolto come motivi giustificanti: il mancato accudimento del coniuge dopo un'operazione di cancro; gravi appropriazioni indebite che hanno messo il resto della famiglia in una situazione di difficoltà finanziaria; la denuncia infondata da parte di un figlio contro il padre.

Una persona molto indebitata può essere diseredata?

Solo se si tratta di un discendente contro il quale sono stati emessi attestati di carenza beni a causa di procedure esecutive. Il disponente può togliergli la metà della sua porzione legittima, che però dovrà lasciare ai figli del diseredato.

Cosa succede se un discendente diseredato per questo motivo non ha più debiti alla morte del disponente?

Potrà pretendere l'annullamento della diseredazione, ma solo se non ci sono più attestati di carenza beni o se il valore degli attestati rimanenti non supera un quarto della porzione legittima.

Una diseredazione deve essere motivata?

Sì, nel testamento. Dovrebbero essere elencate o allegate le eventuali prove.

Si può contestare una diseredazione ingiustificata?

Sì. In tal caso, gli altri eredi dovranno dimostrare che è giustificata. Se non riescono a farlo, la diseredazione è annullata e il tribunale assegnerà alla persona precedentemente diseredata la porzione legittima che le spetta.

Rubrica: Botta & risposta

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