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Edizione: 4/2018 agosto

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4/2018 agosto | pagina 12

Notti turbolente
Il sonnambulismo e i disturbi del sonno Rem sono pericolosi

Tra tutti i disturbi del sonno, il sonnambulismo è quello più rischioso: si può fare male a se stessi e agli altri. Nella fase Rem, invece, sono più a rischio gli anziani.

In genere, i sonnambuli si aggirano per casa nella prima parte della notte. Una parte del cervello si sveglia e fa compiere anche attività complesse. L'altra rimane nella fase di sonno profondo.

Nel passato si sono verificati casi estremi di sonnambulismo. Nel 1987, lo studente canadese Kenneth Parks ha guidato per 23 chilometri fino alla casa dei suoceri. Con una spranga di ferro ha ferito gravemente l'uomo. La donna è scappata, ma è stata raggiunta e accoltellata a morte. Tornato in automobile, Kenneth si è svegliato ed è andato alla polizia, perché aveva intuito che fosse successo qualcosa di terribile.

I periti hanno constatato che al momento del crimine era sonnambulo e quindi incapace di discernimento, ed è stato assolto.

I maggiori sonnambuli sono i bambini e i giovani
Alcuni ricercatori dell'Università di Berna hanno dimostrato che circa il 60% dei sonnambuli può ferirsi e colpire gli altri, cade dal letto, inciampa o sbatte contro i mobili.

I sonnambuli non percepiscono l'ambiente circostante. Anche se si muovono con gli occhi aperti, non vedono nulla. L'area del cervello che dovrebbe elaborare le impressioni dorme, e anche gli altri sensi funzionano in modo limitato.

I maggiori sonnambuli sono i bambini e i giovani. Il loro cervello non è ancora arrivato alla piena maturazione, perciò dormono molto profondamente soprattutto dopo la prima fase dell'addormentamento.

«Molti bambini diventano sonnambuli quando iniziano l'asilo e non fanno più il sonnellino pomeridiano», spiega Daniel Brunner, direttore del Centro per la medicina del sonno Hirslanden di Zollikon (Zurigo).

Nel sonno, gli uomini sono più violenti delle donne. La situazione può diventare pericolosa se vengono fermati da qualcuno. Per questo motivo i sonnambuli non dovrebbero essere disturbati.

Prima di andare a letto, si dovrebbe mettere in sicurezza l'ambiente: togliere le chiavi dalle porte, chiudere le finestre, abbassare gli avvolgibili e non lasciare cose sparse per casa.

Le cause scatenanti del sonnambulismo non sono note con precisione. Stress, febbre, alcol, precedenti familiari, emicrania e apnea notturna potrebbero aumentare il rischio. Alcuni ricercatori australiani hanno scoperto che il sonnifero Stilnox può favorire il sonnambulismo.

Se il problema persiste, è consigliabile chiedere un parere medico. A volte anche le crisi epilettiche sono simili al sonnambulismo. Se non è il caso, può essere utile prendere qualche semplice accorgimento (vedi riquadro).

La maggior parte dei disturbi del sonno, come i terrori notturni o le contrazioni improvvise, è innocua (vedi tabella). È più problematico il disturbo comportamentale nel sonno Rem (Rbd), che si presenta nella seconda metà della notte durante la fase onirica. I muscoli, normalmente bloccati, si sbloccano e si sogna con l'uso dell'intero corpo. Si sbatte attorno a sé e spesso si prende per aggressori le persone vicine. Questo disturbo, tipico delle persone con più di 70 anni, può essere pericoloso. Uno studio statunitense ha dimostrato che 13 anni dopo la sua comparsa, oltre l'80% degli interessati soffriva di Parkinson o demenza.


Consigli

A letto senza alcol e stress

- Dormite a sufficienza.

-Concedetevi un sonnellino pomeridiano.

-Prima di andare a letto, rinunciate all'alcol e al caffè e non stressatevi.

-Fate una passeggiata serale.

-La camera da letto dovrebbe essere buia, tranquilla e fresca.

-Non assumete sonniferi, per esempio Stilnox, senza consultarvi prima con il medico.

-Fatevi visitare: i disturbi del sonno possono essere precursori di malattie.

Luzia Mattmann, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io


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